Reggio Emilia, 4 luglio 2019 – I Nomadi rivisitati in versione trap. La musica unisce e questa versione de “Gli aironi neri” (un brano dei Nomadi del 1991 scritto da Augusto Daolio, Beppe Carletti e Odoardo Veroli) rivisitata da Neklaz e Maskino Feat. Luca Anceschi ne è un esempio.

Per la prima volta un brano dei Nomadi viene concesso per una rivisitazione trap ed il risultato è la conferma che la buona musica non ha tempo. Qui un intelligente innesto di parole “nuove” si abbraccia al testo originale conservando il carattere di speranza per un futuro insieme e sottolineandone l’importanza: “Vivi come sti versi”…

Grun e Samuele hanno conosciuto Luca in occasione di una trasmissione televisiva. Grazie a Luca l’incontro con Beppe Carletti e l’idea del progetto sul brano “Gli aironi neri” motivo per il quale Neklaz e Maskino Feat. Luca Anceschi hanno già aperto vari concerti dei Nomadi dal 2018. Del brano è già stato realizzato il video con la regia di Simone Vandelli.