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Gualtieri, dalla secca riaffiorano vecchi relitti

All'Isola degli internati visibili imbarcazioni affondate negli anni Quaranta

Ultimo aggiornamento il 27 agosto 2017 alle 11:51
Uno dei relitti riemersi dalla secca

Gualtieri (Reggio Emilia), 27 agosto 2017 – La secca del Po ha riportato a galla relitti spesso dimenticati, ma che possono ricordare i luoghi e gli eventi qui si sono svolti nel corso della storia. E’ il caso dei relitti dell’Isola degli Internati, nella golena di Gualtieri. La secca di queste settimane ha fatto riaffiorare tre relitti. Si tratta di imbarcazioni risalenti alla seconda guerra mondiale, ovvero delle navi che sono state bombardate e affondate durante un violento conflitto a fuoco, durante la ritirata dei tedeschi, nel 1945, che proprio da questa zona risalivano verso Nord, inseguiti dagli Alleati e dalle squadre partigiane.

La scoperta di queste storiche imbarcazioni è avvenuta nel 2006, in occasione di una secca che ha fatto riaffiorare dal passato le due navi e una pirodraga, un tempo adibite al trasporto di prodotti agricoli, carbone e materiali interti destinati all’edificazione di infrastrutture. Vista l’impossibilità di riutilizzare i natanti, non potendo neppure recuperare il ferro di cui sono realizzate, l’amministrazione comunale gualtierese ha deciso di lasciarle al loro posto, dove sono state affondate, proprio per conservare la memoria del luogo e della storia locale.

L’Isola degli Internati è un luogo naturalistico di primo livello. Porta questo nome perché nel 1945 l’area venne data in gestione a una cooperativa agricola composta da ex prigionieri della seconda guerra mondiale, affinché potessero avere un reddito con lo sfruttamento del legname. 

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