Fabbrico (Reggio Emilia), 27 febbraio 2018 – Quest’anno niente polemiche politiche alla Battaglia di Fabbrico, ricordata a 73 anni dal tragico evento avvenuto nel paese della Bassa Reggiana. Alla commemorazione di stamattina erano presenti anche le autorità dei vari comuni del territorio con i gonfaloni, sindaci, esponenti dei partiti, ma soprattutto tanti cittadini e molti studenti.  Quest’anno il corteo ufficiale non ha incrociato il presidio degli attivisti della destra, che negli ultimi anni commemoravano i caduti della Rsi davanti a Villa Ferretti e a poca distanza dal monumento ai caduti. Alla vigilia del voto, per evitare polemiche e strumentalizzazioni, il Centro studi Italia ha rinviato la commemorazione, da loro organizzata, ad altra data.

Le note della banda hanno accompagnato il corteo, che dal centro si è snodato fino al monumento ai Caduti, poi il rientro in paese. Ospite della commemorazione è stato il presidente nazionale dell’Anpi, Carla Nespolo. Il corteo si è fermato davanti al municipio, dove prima degli interventi delle autorità si sono esibiti i ragazzi delle scuole locali, proponendo sul palco una rappresentazione sulla Costituzione e sulla solidarietà.

La cerimonia si è conclusa con il pranzo della Resistenza, in serata uno spettacolo al teatro Pedrazzoli.