Elezioni anche a Reggio Emilia il 26 maggio 2019, la Sala del Tricolore
Elezioni anche a Reggio Emilia il 26 maggio 2019, la Sala del Tricolore

Reggio Emilia, 11 aprile 2019 - Quattro sfidanti all’assalto del Pd, mai così a rischio ballottaggio nella città del Tricolore. Saranno cinque i candidati a concorrere per la poltrona da sindaco di Reggio Emilia il prossimo 26 maggio.

Il primo cittadino uscente Luca Vecchi tenterà il bis col Partito Democratico. E potrà contare sul sostegno di altre cinque liste che formeranno così il centrosinistra: si tratta di “Immagina Reggio” guidata dall’ex assessore e parlamentare Paolo Gandolfi, la lista “Fare” trainata dall’assessore in carica Valeria Montanari, la lista “Pensare” con un carattere centrista, rappresentata da Roberto Rabitti, “Più Europa” che comprende il mondo dei radicali e dei socialisti con l’avvocato Marco Scarpati e Stella Borghi, e infine “Reggio È” che include esponenti provenienti da Mdp e LeU, con il capolista Lanfranco de Franco, consigliere comunale uscente.

Agguerriti nella battaglia il Movimento 5Stelle che candida l’avvocato Rossella Ognibene e la coalizione di centrodestra – che comprende Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia – che schiererà il fotografo e immobiliarista Roberto Salati in quota Carroccio.

Infine gli outsider. In primis Cinzia Rubertelli che arricchita dall’esperienza come consigliere comunale proverà a opporsi con Alleanza Civica, forte anche dell’appoggio dell’esperto Giacomo Giovannini, deus ex machina della lista.

In seconda battuta c’è Daniele Codeluppi con “Rec – Reggio Emilia in Comune”, la lista più di sinistra in campo andando a pescare tra Rifondazione, Potere al Popolo, Potere Operaio, Sinistra Italiana e i centri sociali, in particolare Aq16