Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Matteo Renzi a Reggio Emilia, in 300 per lui alla Polveriera / FOTO

Il segretario del Pd ha attaccato D'Alema e ha parlato anche di sicurezza e immigrazione

Ultimo aggiornamento il 19 febbraio 2018 alle 23:02
Graziano Delrio e Matteo Renzi, a Reggio Emilia (foto Artioli)

Reggio Emilia, 19 febbraio 2018 -Sono circa 300 i simpatizzanti del Pd che hanno preso parte questa sera ad un incontro pubblico con Matteo Renzi alla Polveriera di Reggio Emilia. Ad accoglierlo c'è anche il ministro Graziano Delrio. Il segretario del Pd ha attaccato Massimo D’Alema: «Ogni voto a D’Alema è un voto che avvicina Salvini a Palazzo Chigi, votare la sinistra radicale avvicina la destra al governo del paese. Salvini con me non fa dibattito: è stato spassoso, ha detto ‘non ho tempo di andare in tv’. Ma se in tv ci ha preso casa, ci paga l’Imu».

Come si vota: simulazioni sulla scheda

Sugli ultimi casi di cronaca che hanno creato un allarme sicurezza dice: «Il problema non è se l’omicida è un pusher nigeriano o un tramviere milanese, il problema è che entrambi devono pagare per quello che hanno fatto». Sull’immigrazione: «Cerchi di impedire che le persone partano dall’Africa, aumentando i fondi per la cooperazione internazionale: ma se partono e sono in mare, io non mi vergogno del fatto che noi, mentre i bambini morivano chiusi nelle stive delle navi, eravamo quelli che cercavano di essere lì per dare una mano a salvare le persone, siamo esseri umani».

Alla fine applausi, selfie e abbracci con la gente e la canzone di Ligabue 'Un mondo migliore'.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.