Gli scalcinati protagonisti di 22 Jump Street
Gli scalcinati protagonisti di 22 Jump Street

Reggio Emilia, 19 luglio 2014 - E’ estate per tutti. Sole alto, caldo soffocante, voglia di un tuffo al mare. Visto che siamo in una rubrica di cinema, ma la stagione induce a qualche digressione gossippara, le cronache rosa offrono al nostro sguardo le foto ammiccanti della procace Lindsay Lohan. Sì, lei. L'avevamo persa di vista, così l'attrice americana ha pensato di rimediare elargendo in Rete le sue foto in bikini a Ischia. Tristemente nota per le guide in stato di ebbrezza e i ricoveri nelle rehab, Lindsay ora prova a rilanciare la sua carriera partendo dal 12esimo Ischia Film Festival, dove però è fuggita dall'inseguimento dei paparazzi e ci ha litigato, cadendo a terra. Si è poi rialzata facendo pace con i fotografi. Prossimo impegno a Londra in autunno, questa volta sul palco di un teatro. Dai, Lindsay! Ce la puoi fare.

La bella vita. Rimaniamo in tema di bella vita, ma non all'insegna degli stravizi, e facciamoci guidare da Laura Mancini nella Grande Bellezza di Roma. E’ lei l'autrice di ‘A spasso per Roma. Girovagare nei luoghi della Grande Bellezza e vantarsene al solo scopo di bere mangiare e divertirsi’, edito dalla casa correggese Wingsbert House. Dopo la vittoria agli Oscar del magnetico film di Paolo Sorrentino la domanda è inevitabile: la Roma così descritta esiste davvero? La sua Città Eterna ha molto di surreale, quasi di metafisico. Dove posso ritrovarla? Qual è l’indirizzo di quelle vie, di quegli scorci, di quei lungoteveri che tolgono il fiato? Un libro ci aiuterà a scoprirli tutti. Questo libro. Un itinerario da seguire con gli occhi, il palato, il cuore e la mente. Per arrivare a perdersi tra cento trattorie e mille enoteche, guardando in faccia il Gianicolo.

Da Correggio a Reggio. Dopo il grande successo di pubblico riportato lo scorso anno, con un totale di 5.470 presenze, torna l’appuntamento con il grande schermo curato dall’Ufficio Cinema del Comune. Con Tutti frutti piazza Prampolini si trasforma in un grande cinema all’aperto in cui è possibile vedere, gratuitamente, sette film di qualità adatti al grande pubblico. Serate che oltre a divertire contribuiscono alla crescita del valore culturale e sociale del cinema. L'appuntamento del 22 luglio è con Il lato positivo di David O. Russel.

Filo diretto a Laguna. Sono stati attribuiti a due cineasti statunitensi, alla montatrice Thelma Schoonmaker e al regista e documentarista Frederick Wiseman i Leoni d’oro alla carriera della 71. Mostra del Cinema di Venezia. Thelma Schoonmaker è universalmente riconosciuta uno dei più straordinari montatori cinematografici: ha vinto tre Oscar (Toro scatenato, The Aviator, The Departed) e due BAFTA (Toro scatenato, Goodfellas). Dal 1980 in poi ha montato tutti i lungometraggi di Martin Scorsese fino a The Wolf of Wall Street (2013). Prima volta che il Leone alla carriera viene attribuito a un artista del montaggio. Frederick Wiseman è un documentarista indipendente. Ha realizzato 39 documentari e 2 film di finzione: opere narrative drammatiche che cercano di ritrarre l’esperienza umana all’interno di una grande varietà di istituzioni sociali contemporanee. Wiseman è anche regista di teatro. La sua opera più recente è National Gallery (2014), presentata all’ultimo Festival di Cannes.

Essere Poirot. Diva Universal (Canale Sky 133) presenta la tredicesima e ultima stagione della serie con protagonista David Suchet nei panni del più celebre detective del piccolo schermo, Hercule Poirot. Da non perdere il documentario Being Poirot in esclusiva Prima TV sul Canale domenica 24 agosto alle 21. Being Poirot è un viaggio nella storia di Poirot raccontato dalla voce di David Suchet, suo interprete per un quarto di secolo. Dopo 25 anni di onorata carriera va in pensione il personaggio dal baffetto inconfondibile, nato dalla penna di Agatha Christie nel 1920, quando la futura scrittrice si adoperava come infermiera durante la Prima Guerra Mondiale. L’appuntamento con la tredicesima stagione è a partire dal 20 luglio ogni domenica alle 21. Ed ecco le uscite nelle sale reggiane dal 21 al 27 luglio!!

22 Jump Street di Phil Lord e Chris Miller, con Channing Tatum, Jonah Hill e Peter Stormare. Dopo essere tornati in missione sotto copertura in un liceo, grandi sorprese attendono i giovani ufficiali Schmidt e Jenko quando vanno sotto copertura in un college locale. Quando però Jenko trova uno spirito affine nella squadra di football e Schmidt si infiltra nella scena artistica bohémien, la loro partnership comincia a vacillare. 2047 -

Sights of death italia fantascienza di Alessandro Capone, con Daryl Hannah, Michael Madsen, Rutger Hauer, Stephen Baldwin, Danny Glover e Neva Leoni. 2047. La Terra è governata con la repressione da un governo confederato centrale. I paesi che non hanno aderito sono terra bruciata. Ryan, un agente dei ribelli di GreenWar, viene inviato in missione da Sponge, capo dell’organizzazione, allo scopo di raccogliere delle prove con cui inchiodare l’ala militare del governo ai suoi crimini efferati. Sulla sua strada troverà però il colonnello Asimov, coadiuvato dal maggiore Anderson e da alcuni mercenari senza scrupoli guidati da Lobo, e la sua missione si trasformerà presto in una intima resa dei conti. Dalla sua parte avrà solo Tuag, una sopravvissuta e forse una mutante, così innocente da poter solo essere sognata, così sanguinaria da far credere all’inferno.

Duran Duran: unstaged (USA 2011 Documentario) di David Lynch, con Simon Le Bon, John Taylor, Nick Rhodes, Roger Taylor, Beth Ditto, Kelis e Gerard Way. Per una sola sera, i Duran Duran sono saliti su un palco di Los Angeles per un concerto storico al quale hanno partecipato come ospiti alcuni dei nomi più celebri della storia della musica moderna. A riprendere l'evento e il dietro le quinte è stato David Lynch.

Delivery man di Ken Scott (II) con Vince Vaughn e Cobie Smulders. Donatore di sperma per oltre un ventennio, un uomo scopre di essere il genitore biologico di ben 533 figli. Più di un centinaio di questi, ormai cresciuti, si presenteranno alla sua porta.

Io rom romantica (Italia, Bosnia 2014) di Laura Halilovic, con Claudia Ruza Djordjevic, Marco Bocci e Lorenza Indovina. Gioia è una ragazza rom diciottenne, che vive con la famiglia alla periferia di Torino. Suo padre Armando è preoccupato che resti zitella e che, a differenza delle cugine che già a quattordici anni hanno formato una loro famiglia, non trovi un giusto pretendente. Comportandosi come una gagè, una non rom, Gioia desta scandalo nella sua comunità e mina l'autorevolezza del padre, restando però soltanto una zingara per gli italiani. Doppiamente emarginata, la sua è una vita che procede senza prospettive né sogni fino a quando qualcosa di inaspettato saprà sorprenderla, facendo nascere in lei il desiderio di diventare regista.

Lara Ferrari