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3 apr 2022

Olisevicius, stagione finita. E oggi c’è Venezia

La difficile sfida con la Reyer arriva con la notizia che l’infortunio del lituano avrà tempi lunghi. Il roster biancorosso è in emergenza

francesco pioppi
Sport

di Francesco Pioppi

Resistere. Restare attaccati alla partita e poi provare, con uno sforzo finale, a strappare due punti che avvicinerebbero ancora di più la Pallacanestro Reggiana al ‘sogno’ playoff. Non crediamo ci siano grandi alternative perché quella di stasera con la Reyer Venezia (palla a due alle 18,30) è una di quelle gare in cui si può vincere solo soffrendo. E magari pescando dal cilindro qualche prestazione ampiamente sopra le righe.

I primi nomi che ci vengono in mente sono quelli di Larson, Crawford e Thompson. I tre americani, ben al di sotto della soglia della sufficienza e della sopportazione (nostra…) nella gara con i Bakken Bears, sono infatti chiamati a una prova d’orgoglio per dimostrare di essere ancora sul pezzo. Questo anche perché - da un ultimo consulto che Olisevicius ha avuto sulle sue condizioni ai tendini d’Achille - non arrivano affatto buone notizie. Anzi.

Qualcosa era già stato anticipato nei giorni scorsi dall’amministratore delegato Alessandro Dalla Salda, ma ci sarebbero ulteriori - e non lusinghiere - novità al riguardo. Le possibilità che il cecchino lituano abbia già terminato anzitempo la propria stagione sono infatti in rialzo e se le indiscrezioni che abbiamo raccolto fossero confermate nei prossimi giorni, la Unahotels sarebbe praticamente costretta a tornare sul mercato per continuare a dare la caccia alla postseason, mentre resterebbe col cerino in mano per la Fiba Europe Cup in cui i tesseramenti sono ormai chiusi da tempo.

Si tratterebbe di un vero e proprio ‘dramma’ di natura tecnico-sportiva anche perché la squadra di Caja - già priva di Candi e Diouf - non potrà continuare a fare miracoli con un roster così ridotto all’osso. In Danimarca è stato sufficiente giocare ‘in quattro’ per strappare una ‘quasi vittoria’ (74-72 con la possibilità di ribaltare tutto al ritorno) ma da qui in avanti, e a partire da oggi con Venezia, servirà molto di più.

Di fronte la Unahotels si ritroverà una squadra che fin qui ha deluso le aspettative in campionato, ma dall’enorme potenziale e con un roster quasi infinito. Stefano Tonut, Mitchell Watt, Michael Bramos, Jeff Brooks e Austin Daye sono solo cinque nomi della rosa che ha a disposizione coach De Raffaele.

Reduce da due vittorie consecutive (con Tortona in campionato e con Patrasso in Eurocup) la Reyer sembra aver risolto quei passaggi a vuoto che le hanno fatto buttare via diverse partite che sembrava aver già vinto. La più clamorosa un paio di settimane fa con la Virtus Bologna, una gara in cui i lagunari erano avanti addirittura di 22 punti e poi, dopo aver subito un break di 18-0 a cavallo degli ultimi due quarti, è uscita sconfitta 81 a 77.

Un motivo in più per credere che se la Pallacanestro Reggiana vorrà fare l’impresa non dovrà mai staccare le mani dal manubrio. Nemmeno quando ogni speranza potrà sembrare persa.

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