di Federico Prati Reggiolo e Levante sugli scudi nella domenica di Prima categoria all’insegna della nebbia. Al "Rinaldi" i biancorossi stoppano a 9 la serie vincente della corazzata Atletic Cdr Mutina impattando 2-2 e recuperando due volte il parziale in un match indiavolato. Passano i modenesi grazie ad un’autorete, pari reggiano col tap-in di El Mouhib su shoot di Zaniboni, quindi il difensore ex rolese Vignocchi insacca di testa, ma lo stesso...

di Federico Prati

Reggiolo e Levante sugli scudi nella domenica di Prima categoria all’insegna della nebbia. Al "Rinaldi" i biancorossi stoppano a 9 la serie vincente della corazzata Atletic Cdr Mutina impattando 2-2 e recuperando due volte il parziale in un match indiavolato. Passano i modenesi grazie ad un’autorete, pari reggiano col tap-in di El Mouhib su shoot di Zaniboni, quindi il difensore ex rolese Vignocchi insacca di testa, ma lo stesso Zaniboni impatta dagli undici metri. Secondo hurrà e sempre in trasferta per la Sammartinese che sbanca in rimonta (3-1) il nuovo sintetico della Madonnina passata col penalty di Pioppi. Riscossa neroverde affidata al rigore di Burani, al tocco del neo-entrato Forgione (classe 2002) su cross basso di Chiossi e un fortunoso rimpallo permette allo stesso Chiossi di triplicare in pieno recupero. Primo punto per mister Bedogni alla guida della FalkGalileo contro la Virtus Correggio (botta e risposta fra l’ospite Lettieri e il cittadino Perla). Dopo dieci sconfitte consecutive, arriva il primo punto stagionale per il Levante del nuovo trainer Barilli che strappa l’1-1 casalingo al Boca Barco passato col gol-lampo di testa di capitan Giacomo Ferrari. Per i gialloneri incornata di Zappulla dopo un’azione insistita dell’esterno d’attacco Iavazzo. In vetta continua la dittatura dell’Atletico Montagna che mata in trasferta (0-3) il Celtic Cavriago steso dal double di Briselli e dall’acuto di Ricci. Resta incollata la Povigliese che fotocopia lo score sul peluche di una Virtus Calerno pericolosa in avvio con Chioddini. Per i giallorossi sblocca Nunziata sblocca di tap-in, poi doppietta del capocannoniere Gjoka (10° sigillo). Un penalty a tempo scaduto di Guidetti salva in casa (2-2) il Real Casina contro il San Prospero Correggio. Remuntada di testa e cuore da 0-2 a 3-2 per il Quattro Castella del tandem Graziati-Versari sul Viadana dell’ex centrocampista Nebbioli passato nel primo quarto d’ora grazie alla punizione di Maioli e alla palombella da fuori del regista Berigazzi. Tutta nella ripresa la riscossa matildica grazie all’incornata di Kessabi su punizione di Bellocchi, alla saetta mancina di Ferrante su assist dello stesso Kessabi e al tocco ravvicinato del sempre ispirato bomber Sacco (9° timbro stagionale).