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15 apr 2022

Rosafio, solito splendido copione: entra e segna Lanini ’fumoso’, Rozzio la solita garanzia

VENTURI 6. Una buona parata su Magrassi nel primo tempo. Per il resto è praticamente uno spettatore non pagante.

CREMONESI 6. Non accompagna assiduamente l’azione come fa abitualmente Luciani (normale, caratteristiche diverse) ma gioca comunque con ordine. Tanto per cambiare, sfiora il gol di testa: Borra è miracoloso.

ROZZIO 6,5. Guida senza particolari fatiche la retroguardia, la sua presenza dà sempre quella sicurezza e tranquillità che si percepisce anche dagli spalti. Esce per un problema muscolare, sperando non sia grave (dal 37’st Luciani SV).

CAUZ 6,5. Parte timido, poi prende fiducia e da una delle sue discese nasce una colossale occasione per Libutti. Preciso dietro, soprattutto nelle diagonali difensive.

LIBUTTI 5,5. Molto attivo, per vivacità tra i migliori. Nei giudizi, però, pesano gli episodi, e il gol che sbaglia nel primo tempo è surreale: pasticcia col mancino a un passo dalla porta, addirittura sguarnita. Lo stadio risponde con un bell’applauso corale, di incoraggiamento.

ROSSI 6. Un po’ meno ispirato rispetto alle ultime uscite, però dà sempre il contributo in costruzione, duettando bene con Libutti. Cresce col passare dei minuti.

CIGARINI 6,5. Parte con qualche errorino di misura non da lui, poi sale in cattedra e alza il ritmo, suo e di squadra. Diana aveva chiesto divertimento e giocate e lui esegue: vedere la rabona sulla fascia sinistra nel primo tempo. Dipinge tre traiettorie d’oro in occasioni di altrettante ripartenze.

SCIAUDONE 6. Inserimenti su inserimenti, pressing su pressing: l’88 c’è, e si vede. Nella ripresa, però, ha una grande palla gol a tu per tu con Borra: il portiere si supera, ma si poteva fare meglio (dal 21’st Rosafio 7. Decide la gara col suo mancino: è il suo sesto gol, il quinto da subentrato).

CONTESSA 6,5. I suoi compagni prediligono la fascia destra, ma quando viene chiamato in causa mette a disposizione la sua spinta. Suo il cross insidioso che propizia la rete di Rosafio.

ZAMPARO 6. È un po’ "nascosto" in fase offensiva, ma quando l’Entella provava a uscire era sempre lui a prendersi quei falli che, di fatto, ridavano il possesso (e respiro) alla Reggiana. Bella, nella ripresa, la sponda di testa per Cremonesi (dal 38’st Scappini SV).

LANINI 5,5. Un po’ fumoso, stavolta. A differenza di Zamparo non riesce a dare una grossa mano nelle palle "sporche". Nel primo tempo spara alto dopo un errore di Borra: era sbilanciato, ma la porta era vuota. Più vivace nella ripresa, ma non prende mai lo specchio della porta (dal 34’st D’Angelo SV).

Giuseppe Marotta

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