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5 giu 2022

Taccetti non sarà più assistente Menetti vuole Tabellini o Casalone

5 giu 2022
francesco pioppi
Sport

di Francesco Pioppi

Le strade di Francesco Taccetti e quelle della Pallacanestro Reggiana si separano. Il club biancorosso ha infatti deciso di esercitare l’opzione di uscita prevista nel contratto dell’assistente allenatore classe 1977.

La società ha riconosciuto al tecnico la bontà del lavoro svolto in questa annata, ma ha scelto di cambiare strada. Oltre all’ormai ‘veterano’ Federico Fucà, la volontà è quella di arricchire lo staff di Max Menetti con un profilo che abbia più esperienza ad alto livello. La settimana prossima servirà probabilmente ai dirigenti biancorossi per mettere a fuoco il nome preciso che uscirà da una lista di tre-quattro candidati, a seconda delle disponibilità e delle impressioni che arriveranno dalle varie ‘interviste’ svolte dai dirigenti.

Tra i profili più autorevoli c’è sicuramente quello di Francesco Tabellini che lascerebbe Treviso dopo 8 anni, quattro dei quali trascorsi al fianco di Max Menetti, con ottimi risultati.

Tra i papabili figurava anche Edoardo Casalone (head coach di Torino fino a pochi giorni fa) che però dovrebbe completare lo staff di Gianmarco Pozzecco, fresco di nomina sulla panchina della nazionale italiana.

Continuano poi senza sosta le voci sul futuro di Andrea Cinciarini che - com’è noto - ha un’opzione di uscita dall’attuale contratto (che scade nel 2024) da esercitare entro il 30 giugno.

Il playmaker biancorosso ha sempre fatto capire di considerare Reggio prima di ogni altra eventuale opzione, ma quando sarà il momento la differenza la faranno anche le altre offerte che avrà in mano.

Con 36 anni da compiere il prossimo 21 giugno, l’ex capitano dell’Olimpia Milano è consapevole che quello che andrà a (ri)firmare sarà probabilmente l’ultimo contratto a cifre importanti della propria carriera e vorrà quindi garanzie economiche oltre che di competitività sportiva.

La Unahotels dal canto suo è pronta a ritoccare al rialzo il contratto stipulato 10 mesi fa, ma non parteciperà ad aste con altre pretendenti. In questa ottica restano quindi alla finestra Tortona e Trento, con Brescia e Venezia che potrebbero invece inserirsi in un secondo momento. È ancora presto (nonché inutile) iniziare a vedere fantasmi su un possibile (secondo) addio del ‘Cincia’ a Reggio Emilia anche perché la situazione verrà risolta - in ogni caso - non prima della metà di questo mese, ma è comunque opportuno tenere le antenne dritte qualora dovessero esserci dei colpi di scena che tutti sperano non si materializzino.

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