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10 giu 2022

Togni timoniere del ’Lenz’, Gallicchio a Bagnolo

Entrambi la scorsa stagione sono stati esonerati a Carpi. Il trainer brasiliano ha guidato per tre anni il Mezzolara

10 giu 2022
claudio lavaggi
Sport

di Claudio Lavaggi

Lo stesso giorno e alla stessa ora, due società di Serie D annunciano gli allenatori della prossima stagione: a Bagnolo ritorna Claudio Gallicchio, a Lentigione va Romulo Eugenio Togni, ironia della sorte, entrambi nella passata stagione per alcune giornate sulla panchina del Carpi. A Correggio si attende l’ufficialità per Graziani.

Romulo Eugenio Togni, una lunga carriera da calciatore professionista con le maglie di Pescara (esordio in Serie A nel 2002), Avellino, Spal e negli ultimi anni al Mezzolara, era poi diventato il tecnico della formazione bolognese, ove è rimasto per tre anni. Centrocampista brasiliano di scuola Gremio, Togni, che a breve compirà 40 anni, arrivò in Italia nel 2000 in Serie D al Belluno. Poi la carriera da giocatore e infine quella da tecnico.

Claudio Gallicchio, napoletano, 45 anni il 1° luglio, ha avuto a sua volta una lunga carriera che l’ha visto giocare anche nel Bologna. Da allenatore, Carpi Under 17, poi Rolo, Bagnolese (due tornei in Eccellenza e uno in D) e la breve parentesi di Carpi. "Sono molto contento – dice il nuovo mister rossoblù – non c’è nero su bianco, ma per me la stretta di mano è ancora più importante. Conosco bene l’ambiente di Bagnolo e questo credo possa avvantaggiarmi un po’. Con me torna anche il mio assistente Cesare Cavazzoni".

A Bagnolo per un altro miracolo?

"Vedremo gli obiettivi, il budget a disposizione, quali giocatori arriveranno, chi andrà. Nei tre anni in rossoblù abbiamo fatto bene, ma io vorrei anche ringraziare la società, i giocatori e i tecnici che hanno permesso a questa squadra di salvarsi in Serie D nella stagione appena conclusa. Non era facile, anche per i tanti pronostici che la davano per spacciata".

Ha in mente qualcosa per la prossima stagione?

"Non penso a stravolgimenti, ma qualcosa di innovativo questo sì. La difesa ha fatto molto bene, il centrocampo sicuramente ha fatto tanto filtro, in attacco sono mancati i gol. Cercheremo una punta di spessore e poi con i giocatori che avrò a disposizione cercheremo di fare la miglior stagione possibile. Di sicuro partiamo dalla salvezza, perché credo che questa società meriti la categoria ed anzi debba sempre più consolidarsi in Serie D".

A Bagnolo il campo principale sarà rifatto in sintetico, ma non sarà pronto prima di fine anno, quindi la Bagnolese dovrà migrare per qualche partita. A Bagnolo giocherà e si allenerà anche la juniores, mentre le sedute della prima squadra dovrebbero essere pomeridiane.

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