di Giuseppe Marotta David Trezeguet (foto) a Reggio Emilia e la città nei pensieri di grandi campioni del calcio. È questo uno degli effetti della finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta, che andrà in scena proprio al "Città del Tricolore" di Reggio il prossimo mercoledì (19 maggio, ore 21). Ieri, nella conferenza stampa alla Sala del Tricolore di presentazione dell’evento, tra gli altri è intervenuto Giammaria Manghi, capo della Segreteria politica della Presidenza della Regione Emilia Romagna: "Reggio Emilia sarà anche protagonista di una trilogia di eventi collaterali. Si parte lunedì 17...

di Giuseppe Marotta

David Trezeguet (foto) a Reggio Emilia e la città nei pensieri di grandi campioni del calcio. È questo uno degli effetti della finale di Coppa Italia tra Juventus e Atalanta, che andrà in scena proprio al "Città del Tricolore" di Reggio il prossimo mercoledì (19 maggio, ore 21). Ieri, nella conferenza stampa alla Sala del Tricolore di presentazione dell’evento, tra gli altri è intervenuto Giammaria Manghi, capo della Segreteria politica della Presidenza della Regione Emilia Romagna: "Reggio Emilia sarà anche protagonista di una trilogia di eventi collaterali. Si parte lunedì 17 maggio - spiega Manghi - quando alle 18 è in programma un webinar in diretta dal Teatro Ariosto, che coinvolgerà personaggi istituzionali e dello sport di massimo livello".

Il secondo evento riguarda la presenza in città dell’ex bomber della Juventus David Trezeguet: "Martedì 18 maggio, alla vigilia della gara, alle 15 ci sarà la visita al punto vaccinale di Mancasale di David Trezeguet, ex Juve, e Ivan Pelizzoli, ex Atalanta". Pelizzoli, ex portiere bergamasco, è cresciuto nelle giovanili della Dea, e ha giocato in nerazzurro nella stagione 2000-01; amatissimo dai tifosi della Juve, invece, "Trezegol" (171 reti in 320 presenze bianconere). I tifosi italiani in generale lo portano nel cuore per un evento ben preciso (purtroppo per lui): il decisivo rigore sbagliato in Italia-Francia, finale dei Mondiali 2006, col quale si fece "perdonare" dal popolo azzurro il golden gol nella finale di Euro 2000 che consegnò l’Europeo alla sua Francia.

Giammaria Manghi ha chiuso spiegando il terzo evento: "Si tratta di una mostra intitolata ‘La coppa degli italiani’, che sarà allestita allo stadio in occasione della finale. L’iniziativa è realizzata dalla Regione Emilia Romagna, e sarà collegata ad una pubblicazione curata da Matteo Marani".

Durante la conferenza sono stati anche proiettati una serie di video messaggi di ex grandi calciatori che hanno, a modo loro, omaggiato l’evento, congratulandosi con Reggio Emilia per l’organizzazione, considerando che stiamo parlando del grande ritorno del pubblico in uno stadio; in ordine di apparizione, hanno fatto il loro saluto l’ex terzino della Juve Gianluca Zambrotta, l’allenatore Luigi Di Biagio, l’ex bomber modenese Luca Toni, Vincent Candela ( esterno francese, ha fatto oltre 200 presenze con la Roma), Nicola Ventola (ex attaccante, 101 presenze con l’Atalanta), l’ex difensore Cristian Zaccardo (che ha sottolineato di essere emiliano, è modenese), Marco Materazzi (ex Inter), Luca Antonini (difensore ex Milan) e la leggenda Francesco Totti.

Zambrotta, Toni, Zaccardo, Materazzi e Totti, lo ricordiamo, sono tutti campioni del mondo (Germania 2006). Si va ben oltre i 90 minuti (salvo supplementari e rigori); lo hanno spiegato Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, e Luca Vecchi, sindaco di Reggio: sono momenti da vivere come un nuovo inizio. Su questa direzione va la visita di Trezeguet e Pelizzoli al centro vaccinale di Mancasale, simbolo della rinascita.