di Francesco Pioppi La Pallacanestro Reggiana sonda il mercato alla ricerca di un play-guardia. Dopo alcuni giorni di riflessione, il club biancorosso ha rotto gli indugi, aprendo alla possibilità di intervenire per rinforzare il roster. Una scelta che, se sarà confermata, affonda le radici nello scarso rendimento di Janis Blums, non ancora al meglio dopo la grana Covid-19, e nella contemporanea indisponibilità di Ibrahima Cham, alle prese con alcuni problemi di natura fisica che al momento non sembrano risolvibili in...

di Francesco Pioppi

La Pallacanestro Reggiana sonda il mercato alla ricerca di un play-guardia.

Dopo alcuni giorni di riflessione, il club biancorosso ha rotto gli indugi, aprendo alla possibilità di intervenire per rinforzare il roster.

Una scelta che, se sarà confermata, affonda le radici nello scarso rendimento di Janis Blums, non ancora al meglio dopo la grana Covid-19, e nella contemporanea indisponibilità di Ibrahima Cham, alle prese con alcuni problemi di natura fisica che al momento non sembrano risolvibili in poche settimane.

Non è quindi da escludere che si scelga di interrompere il contratto con l’esterno lettone, sin qui oltremodo deludente nonostante fosse lecito non avere grandi aspettative, in modo da dare a coach Martino un atleta in grado di garantire quelle caratteristiche che fin qui sono mancate al reparto esterni.

Si cerca quindi un elemento che abbia buona pericolosità offensiva, soprattutto attaccando il ferro, e un ottimo trattamento di palla, ma che allo stesso tempo accetti un ruolo da ‘comprimario’ in modo da non stravolgere gli equilibri consolidati e vincenti del team.

Un ragazzo che possa quindi giocare con e senza Brandon Taylor e che completi al meglio la rosa della Pallacanestro Reggiana.

Un identikit che non si preannuncia facilissimo da individuare.

Salvo colpi di scena e opportunità improvvise, non si concretizzerà nel giro di un paio di giorni, ma più probabilmente in un paio di settimane.

Per intenderci, sarà piuttosto difficile avere già un nuovo giocatore a disposizione per la partita con Treviso dell’ex Max Menetti di mercoledì prossimo e forse anche per quella successiva con Cremona.

Un rinforzo che però si rende necessario anche perché la Pallacanestro Reggiana avrà davanti a sé due mesi senza tregua e da gennaio inizieranno anche gli importanti impegni di Fiba Europe Cup.

Si parla ovviamente di un play-guardia straniero che possa garantire una buona affidabilità sia dentro che fuori dal campo. È infatti troppo importante, ancor più di ogni considerazione tecnica, che l’eventuale nuovo innesto non vada ad alterare la serenità del gruppo che si è riuscita a creare in questi mesi, nonostante le tante difficoltà dovute anche all’emergenza sanitaria che ha fermato per un mese la squadra.

Il rinforzo non sarà comunque Abdul Gaddy, 28enne esterno statunitense ex giocatore della Virtus Bologna, nome uscito ieri su alcuni siti specializzati, ma su cui non c’è alcun interesse reale da parte del club.

Staremo a vedere cosa succederà nelle prossime ore e, soprattutto, se ci sarà l’effettiva opportunità di riuscire a migliorare il roster della Pallacanestro Reggiana.