Reggio Emilia, 31 luglio 2018 - L'ago della bilancia alla fine è diventato Marco Arturo Romano. Se la cordata ‘gestita’ dal commercialista Corrado Baldini gli darà l’ok (molto probabile) per gestire l’aspetto tecnico, oggi nascerà la nuova Reggiana.

Andiamo con ordine. Ieri, dopo un summit di diverse ore, è stata raggiunta la quadra tra gli imprenditori reggiani e l’ex vicepresidente del Livorno.

Romano ha fatto un paio di passi indietro importanti: ha rinunciato alla presidenza e, soprattutto, ad avere almeno il 50 per cento delle quote. «Voglio essere protagonista», ci aveva detto due giorni fa l’imprenditore frusinate. Ieri, convinto da Luca Quintavalli e soci, ha calato le pretese, trovando «quasi l’accordo - come sottolineava ieri sera - Sto aspettando solo il sì alla richiesta di occuparmi di un settore specifico. Mi sembra il minimo. Direttore generale? No, assolutamente». A Romano interessa gestire l’aspetto tecnico che porterebbe avanti con l’aiuto dell’inossidabile (80 anni) Tito Corsi, che già a Livorno gli dava una mano.

Quintavalli presidente. Ecco i termini dell’accordo: ai reggiani il 60 per cento della società, a Romano il 40 con una promessa (scritta nero su bianco) della possibilità di aumentare l’impegno a partire dalla stagione 2019-2020. Il gruppo ‘nostrano’ dal portafoglio tirerà subito fuori 600mila euro, il ‘forestiero’ 400mila. Il capitale sociale sarà molto alto, a differenza di tante società anche di Serie B. Ben 400mila, questo per far capire che si fa sul serio.

Presidente sarà Luca Quintavalli, patron dell’Olmedo, che ha il benestare dei suoi compagni di viaggio e del sindaco Luca Vecchi. Il suo vice sarà proprio Marco Arturo Romano che sarà anche nel consiglio di amministrazione. A proposito, due membri saranno espressi proprio dal frusinate, gli altri tre dai reggiani.

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A proposito dei reggiani, ecco la ‘lista’ definitiva dei soci: Giuseppe Fico (a titolo personale) Gianni Perin con la BiTecnology (pare che possa essere del gruppo perché si è dimesso dalla Reggiana dei Piazza prima del tracollo), Cristiano Giaroni con la Len Solution, Mauro Carretti (Goldenpath) e, sorpresa dell’ultima ora, la Conad che verserà una cifra importante.

Scelto anche l’amministratore delegato: sarà Mauro Carretti, il cui nome ha da subito avuto l’ok di tutto il gruppo. Gruppo che è certo (ma lo è anche Luca Vecchi che in questi giorni ha ricevuto molte telefonate da imprenditori disposti ad aiutare la Reggiana) che nel giro di pochi mesi il milione raddoppierà grazie agli sponsor. Nuova Castelli e Macao in primis, aziende che hanno già promesso un contributo massiccio.

Abbruscato in stand by

Per il momento l’ex attaccante granata resta «sospeso». L’azienda di amici pronta a entrare in società o quantomeno a fare da sponsor, per ora resta ai margini. La sensazione è che prima di farla salire a bordo si voglia verificarne l’assoluta trasparenza dei titolari. Di sicuro non verrà disperso il progetto sportivo di Elvis (che a questo punto firmerà per diventare il ct dell’Under 18) giudicato da tutti molto interessante.

Summit coi veneti. Dopo aver incontrato i sei soci, Romano ha detto con la massima trasparenza che sarebbe andato a parlare con Francesco Pioppi, imprenditore che opera nel settore delle cliniche, presentato un mesetto fa al sindaco dall’ex presidente granata Alessandro Barilli. «Con lui c’erano due giovani imprenditori di Reggio», ha specificato ieri Romano. E c’era pure Claudio Capuzzo, di professione direttore sportivo (ex Alghero). Ma con loro non ci sarà futuro.

Quindi Romano o va in cordata con Quintavalli e soci oppure resta a Frosinone.

Entro le 13 di oggi. Le manifestazioni di interesse vanno presentate in Comune oggi entro le ore 13. All’appello dovrebbe esserci solo quella preparata dal commercialista Baldini che prevede anche la presenza di Romano. E se Romano nella notte dicesse no? La cordata di Baldini ha ovviamente due sole soluzioni: mollare o iscriversi e rafforzare la compagine nel tempo.

Difficile che si presenti a sorpresa qualcun altro. Improbabile l’arrivo di Alex Oliva, l’imprenditore italo-svizzero in passato interessato all’Ascoli. Anche se si presentasse, difficilmente otterrebbe il gradimento dei saggi e del sindaco.

Nuovo saggio. A proposito dei saggi (William Punghellini, Mauro Rozzi e Simone Caprari), ieri se n’è aggiunto un quarto: Emore Manfredi, delegato provinciale della Federazione calcio.