Quella della Pallacanestro Reggiana è una storia definita dagli uomini che ne hanno fatto parte, costruendone l’identità e la filosofia che oggi rendono riconoscibili tifoseria e club biancorosso. Leggende e grandi atleti, ma anche meteore o personaggi di folklore. A Reggio si sono visti cestisti di ogni genere... Rimantas Kaukenas, per esempio, è stato in grado di creare un rapporto unico con la città al di fuori del parquet. Oggi Rimas, in Lituania, continua a far crescere la sua associazione che aiuta i bambini lituani malati. Degli anni d’oro, poi, è impossibile dimenticare i gemelli Darjuš e Kšyštof Lavrinovic, che a 40 anni suonati calcano i parquet...

Quella della Pallacanestro Reggiana è una storia definita dagli uomini che ne hanno fatto parte, costruendone l’identità e la filosofia che oggi rendono riconoscibili tifoseria e club biancorosso. Leggende e grandi atleti, ma anche meteore o personaggi di folklore. A Reggio si sono visti cestisti di ogni genere...

Rimantas Kaukenas, per esempio, è stato in grado di creare un rapporto unico con la città al di fuori del parquet. Oggi Rimas, in Lituania, continua a far crescere la sua associazione che aiuta i bambini lituani malati.

Degli anni d’oro, poi, è impossibile dimenticare i gemelli Darjuš e Kšyštof Lavrinovic, che a 40 anni suonati calcano i parquet della seconda divisione lituana al Vytis, oltre a intrattenere il pubblico con svariate gag sui social. Tenta la carriera da coach, invece, il magico duo della promozione in A del 2012 composto da Dawan Robinson, che ha aperto una scuola chiamata Life of Hoops nel circuito AAU a Johnston (Rhode Island), e Donell Taylor, assistente alla Lanier High School di Montgomery, Alabama.

Allena a livello di high school da 5 anni anche Kiwane Garris, assistente alla Mountain View High School di Lawrenceville, Georgia. Strada, questa, seguita anche da Troy Bell, che organizza allenamenti individuali nella sua Minneapolis, e da Donatas Slanina che, dopo l’esperienza come vice di Menetti conclusa nel 2017, ora allena i giovani nella Vilnius Basketball School.

Spostandoci in casa Los Angeles Lakers, poi, qualcuno avrà riconosciuto nei festeggiamenti per il titolo vinto contro i Miami Heat Mike Penberthy, assistant coach di Frank Vogel, ma l’ex guardia non è il solo ex biancorosso nell’organizzazione. Coby Karl, infatti, è coach dei South Bay Lakers, la franchigia satellite dei gialloviola in G-League.

C’è però un altro biancorosso che ricopre il ruolo di assistant coach in Nba, ed è Chris Jent, alfiere della Cfm di Dado Lombardi in coppia con Mike Mitchell, agli Atlanta Hawks. Siedono in panchina anche Manu Markoishvili nel campionato georgiano, al Titebi, e Marcelo Nicola, meteora in biancorosso nel 2006, ma apprezzato allenatore oggi al Gipuzkoa di Donostia, nei Paesi Baschi.

Vi ricordate, invece, del gigante maltese di 2.24 Samuel Deguara? Dopo Spagna, Canada, Malesia, Hong Kong, Thailandia e Cile, ora gioca a Taiwan. Ma, ruotando il mappamondo, si trova anche chi ha cambiato completamente vita, come Yann Bonato, che possiede quattro negozi di ottica a Limoges, o Albert Burditt, personal trainer, visto a Reggio in coppia con Kris Clack, che oggi fa il professore di educazione fisica e l’allenatore della squadra varsity all’Austin Independent School.

Brett Blizzard, al contrario, è agente immobiliare a Wilmington, in North Carolina, ma non è socio in affari con Spencer Butterfield, che è tornato sui parquet (quest’anno a Tenerife). North Carolina che ospita anche la franchigia Nba dei Charlotte Hornets, per cui lavora come scout Jakub Kudlacek.

Procuratore è, invece, Demian Filloy. A Des Moines, Iowa, troviamo Greg Brunner, vice-direttore del Principal Financial Group, mentre nella zona di Atlanta Joey Beard gestisce la parte commerciale della catena di ristoranti indiani Chai Pani. Encomiabile, infine, CJ Watson, che, dopo il ritiro, si dedica ad investire nella scolarizzazione dei bambini grazie a due fondi creati ad hoc...

Andrea Russo