Lodi a capo del settore giovanile. È stato per 14 anni alla FeralpiSalò

Il suo insediamento potrebbe essere il primo passo per l’arrivo in futuro di Roberto Marai, importante imprenditore nel settore dell’intrattenimento per le sale giochi e patron del Desenzano.

Lodi a capo del settore giovanile. È stato per 14 anni alla FeralpiSalò

Lodi a capo del settore giovanile. È stato per 14 anni alla FeralpiSalò

Pietro Lodi, 56 anni, è il nuovo responsabile del settore giovanile della Reggiana. Il dirigente arriva dall’esperienza di quasi tre lustri nel vivaio della FeralpiSalò, club per il quale negli ultimi quattro anni ha ricoperto la carica di direttore generale con delega ai progetti speciali, in particolare quelli relativi agli atleti con disabilità. Se non ci saranno inversioni di marcia che in Reggiana sono purtroppo diventate all’ordine del giorno (vedi Goretti, poi Nesta), Lodi avrà il compito di sostituire Gianluca Vecchi il cui contratto scade il 30 giugno. Da definire la posizione del direttore sportivo Marco Amaranti: Lodi ha caratteristiche più organizzative che tecniche e ha quindi bisogno di una figura come Amaranti, che in granata gode di estimatori. Potrebbe quindi restare, anche se il ds è da sempre legatissimo a Vecchi e potrebbe decidere di seguirlo nella sua prossima avventura. Pietro Lodi è probabile che porti a Reggio un segretario, dato che in casa granata si è aperto un buco dopo che Nicola Brunelli ha lasciato da un paio di settimane per andare a lavorare per la Lega di Serie B.

Ma l’arrivo di Lodi potrebbe essere il primo passo di avvicinamente di Roberto Marai, 69 anni, al club granata. Marai, che conosce bene Lodi e ha molto a cuore i vivai, è uno degli imprenditori leader nel panorama italiano del divertimento e dell’intrattenimento per le sale giochi (400 dipendenti). Ed è il presidente-patron del Desenzano calcio, che due settimane fa ha vinto i playoff di Serie D battendo la Varesina con un gol dell’ex Milan Alberto Paloschi. Risultato eccellente che però non dà diritto alla promozione in Serie C.

Marai ha portato risultati e grande entusiasmo a Desenzano, ma è da tempo che il titolare di ’Faro Games’, una delle aziende dell’imprenditore (che qualche anno fa è stato sponsor di maglia della FerapiSalò), guarda a piazze calcisticamente più importanti. Anni fa cercò di prendere il Mantova, poi Marai mise in piedi una cordata per costituire il nuovo Modena dopo il fallimento: come uomo di punta aveva ’messo in campo’ il campione del mondo Luca Toni, ma alla fine il sindaco optò per un’altra soluzione.

Tutto questo per dire che la Reggiana, società appetibile e piazza di alto livello, sarebbe l’ottimale per le ambizioni di Roberto Marai. Se a questo aggiungiamo che che Romano Amadei ha 84 anni e lascerebbe volentieri (ma solo in buone mani) il club, ecco che Marai potrebbe essere l’uomo giusto. Ma forse stiamo correndo troppo. Pare invece che già da quest’anno il presidente del Desenzano potrebbe dare alla Regia un contributo come sponsor.

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