Nella domenica in cui si chiude il Giro d’Italia c’è spazio anche per Mirco Maestri (foto): il luzzarese della Bardiani Csf conquista il gp di Slovenia, regolando allo sprint quattro compagni di una fuga di oltre cento chilometri, che ha mantenuto sempre un vantaggio intorno al minuto. E’ la seconda vittoria stagionale per il passista reggiano, la sesta per la squadra di Reverberi: siccome anche la prima era arrivata in terra slovena, nel gp di Istria, c’è da pensare che correre da quelle parti gli porti bene. "Potrei trasferirmi qui", scherza Maestri, 29 anni, subito dopo aver messo in fila l’austriaco Ritzinger e il ceco Schlegel in una volata in cui ha fatto valere tutto il suo mestiere. "E’ un successo che mi rende felice e conferma il mio stato di forma. In fuga non mi sono spremuto, pensavo ci avrebbero ripreso e così ho pensato a risparmiare energie per aiutare i nostri velocisti. Quando ho visto che non ci avrebbero più raggiunto mi sono piazzato in coda, così ho potuto fare uno sprint in rimonta", racconta il ciclista di Luzzara, che proseguirà la sua stagione tornando al Nord: giovedì sarà al via di una gara in linea in Svizzera, poi andrà in Belgio per il Belgium Tour. A completare la bella domenica della Bardiani Csf il sesto posto di Lonardi, che ha vinto lo sprint del gruppo, staccato solo 13 secondi.

a.cos.