{{IMG_SX}}Rimini, 23 luglio 2007 - LE AMBULANZE di Rimini Soccorso impegnate tutta la notte per raccattare ubriachi fuori da pub, discoteche e nelle strade. Una vera piaga, quella dell’alcol tra i giovani, che oltre a morti, feriti e ‘follie’ che costano la vita, riesce anche a ‘monopolizzare’ le ambulanze che dovrebbero essere impiegate per ben altre urgenze. La notte di sabato, per il 118 di Rimini, pare sia stata addirittura campale. Come tutti i sabato sera in riviera, con l’aggiunta della ‘percentuale’ estiva.

 

Li hanno recuperati un po’ dovunque, e le ‘corse’ si sono fermate soltanto ieri mattina alle 7, quando anche l’ultimo ubriaco, quasi in coma etilico, è stato portato al pronto soccorso. Le ambulanze sono state costrette a correre ai ‘quattro cantoni’ della riviera. Soprattutto nelle strade a ridosso delle discoteche, ma anche in quelle nei pressi degli alberghi, dove i giovani turisti sono schiantati prima di riuscire a raggiungere la camera. Alcuni sono stati ‘trattati’ sul posto, altri era invece talmente malmessi che gli operatori hanno dovuto trasportarli in ospedale, per lavande gastriche e affini. Quasi impossibile quantificare gli ubriaconi, ma sembra fossero talmente tanti da rischiare di intasare un servizio, quello del 118, che non ha certo ambulanze e operatori da ‘buttare via’.