Alex Buonaventura (foto Petrangeli)

Rimini, 21 marzo 2017 - Alcuni deliziosi, alcuni facili facili ma pesanti, altri dal dischetto. Quando si parla di gol poco importa come siano arrivati. Lo sa bene Alex Buonaventura che i suoi 20 centri stagionali se li tiene stretti tutti, uno per uno. Tra Coppa e campionato l’attaccante del Rimini in questa stagione ha segnato un po’ in tutti i modi. L’ultimo, quello che ha permesso al bomber di fare cifra tonda, è arrivato domenica scorsa in casa del Fano. E che gol.

«Finalmente è arrivato anche il 20esimo – dice subito l’attaccante di Pordenone – è da un po’ che lo aspettavo, ma l’infortunio delle ultime settimane mi ha un po’ rallentato. Ma ormai quella è davvero acqua passata e sono contento che la mia rete sia stata importante per sbloccare una partita contro un avversario non facile da affrontare». Gol bello, importante e con dedica. «A mio padre visto che l’ho realizzato nel giorno della festa del papà e l’ho promesso – spiega il bomber – Ma è chiaro che gli auguri vanno a tutti i papà, non solo a lui».

Buonaventura taglia un traguardo personalmente importante e il Rimini si avvicina all’obiettivo Serie D. Ormai, dando uno schiaffo a qualsiasi tipo di scaramanzia, è impossibile non iniziare a fare festa. Diciassette punti di vantaggio sul Sasso Marconi quando mancano sette gare al termine della stagione. Un vantaggio talmente ampio che già domenica in casa contro la Marignanese i biancorossi potrebbero festeggiare la promozione. Tre punti in tasca per il Rimini e niente vittoria per il Sasso Marconi: in questo modo Mastronicola e i suoi potrebbero iniziare ufficialmente a cantare vittoria. Festeggiare davanti ai tifosi di casa e con tante giornate di anticipo rispetto al termine della stagione sarebbe motivo d’orgoglio per la truppa riminese.

«Quelli del Rimini sin qui sono numeri impressionanti – dice il bomber con un pizzico di orgoglio – Le vittorie consecutive sono tantissime e anche mentalmente non abbiamo mai mollato e continueremo così fino al termine della stagione». Successi e gol. «Ne ho realizzati 20, ma non ho nessuna intenzione di fermarmi – promette – considerando che ci sono ancora sette partite da giocare, gare da vincere e gol da segnare».