Rimini, 13 novembre 2016 - L’uragano che ha portato Donald Trump alla Casa Bianca farà sentire presto i suoi effetti a Palazzo Garampi. E non solo perché il sindaco è stato ribattezzato ‘Gnump’ in un divertente fotomontaggio in cui Gnassi viene ritratto con i capelli biondi davanti alla sua ‘torre’ di casa (il grattacielo). Rimini non è in Ohio e neppure in Florida, due degli stati chiave strappati dal neo presidente Usa ai Democratici. Ma i timori degli operai di Cleveland o dei pensionati di Miami non sono molto diversi dai nostri: crescenti ondate di immigrazione clandestina, tenuta dello stato sociale, globalizzazione selvaggia che distrugge interi comparti economici, tasse troppo alte che fanno chiudere le aziende, mancanza di lavoro. Altro che voto antisistema e populista: questi sono temi veri, che pesano come macigni sul futuro di vecchie e nuove generazioni. Spetta proprio ai politici, anche a quelli locali, guidare il cambiamento. Non serve tingersi i capelli come Trump: ognuno usi pure le ricette che preferisce. Ma chi ignora i problemi della gente prima o poi fa la fine di Hillary.