Rimini, 27 luglio 2018 - Doveva essere la grande novità dell'estate riminese. Un maxi villaggio per eventi e concerti alla darsena, con i 'big' della musica italiana e internazionale. E' naufragato completamente il Beat Village, dopo che ieri sera pure Al Bano e Romina hanno deciso di non fare il concerto. "Noi eravamo pronti a esibirci gratis, per il rispetto dei fan, ma gli organizzatori non hanno pagato nemmeno chi ha montato palco, luci e impianti", hanno raccontatto (FOTO). Il Beat Village è finito così: l'assessore Jamil Sasegholvaad ha annunciato che il Comune ha revocato alla manifestazione il patrocinio gratuito che era stato concesso. La vicenda finirà, probabilmente, in tribunale. La società organizzatrice, la Dock production, ha infatti debiti anche con il Comune, per l'affitto degli spazi e l'impiego dei vigili urbani, con i fornitori e con la Siae. 

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Un disastro che era cominciato l'11 luglio, quando Massimo Ranieri aveva annullato il suo spettacolo al Beat Village per "gravi inadempienze contrattuali". L'artista partenopeo si sarebbe dovuto esibire il 16 agosto. Da lì poi una lunga serie di annullamenti: hanno rinunciato i Procol Harum (erano previsti il 21 luglio), l'ex cantante degli Spandau Ballet Tony Hadley (atteso il 28 luglio), Ray Wilson (ex Genesis, 21 agosto). Tutti per lo stesso motivo: "Gravi inadempienze contrattuali". Il manager dei Procol Harum Chris Cooke ha scritto che "non eravamo nemmeno sicuri di avere l'albergo pagato".

La situazione è precipitata negli ultimi giorni. Il 20 luglio anche Renzo Arbore, che aveva partecipato in collegamento video alla presentazione del Beat Village, è stato costretto a rinunciare a fare il concerto con la sua Orchestra italiana (previsto per il 2 agosto) sempre per il mancato rispetto del contratto. Mercoledì ha disdetto il concerto anche Vinicio Capossela, atteso per il 4 agosto, e ieri (poche ore prima dell'annuncio shock di Al Bano e Romina) anche Beppe Grillo ha annullato la data al Beat Village, prevista per il 25 agosto.

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Nel mirino di tutti gli artisti c'è la Dock production, la società che ha organizzato gli eventi al Beat Village, e che aveva in serbo per l'estate anche altri ospiti: Loredana Bertè, Ian Paice dei Deep Purple, Patty Pravo. Saltato anche il musical Grease. Pochi i concerti che si sono svolti regolarmente: quello dei Nomadi, di Roberto Vecchioni, della Pfm, dei Creedence Clearwater Revived e, da ultimo, della versione contemporanea degli Earth Wind & Fire con Al McKay. Tutti gli altri annullati. Un bel pasticcio. Stamattina l'amministrazione comunale ha ufficialmente revocato il patrocinio che aveva concesso alla manifestazione. Patrocinio non oneroso, "che avevamo dato - assicura l'assessore Jamil Sadegholvaad - sulla base dei contratti fatti agli artisti che avevamo visionato".