Cosa Fare

Gianni non c’è più da 14 anni. Ma domenica sera era come se fosse lì, con Roberto, Giulio, la Lu e gli altri. E allora... Bentornati in Paradiso. Per una notte i collaboratori di Gianni Fabbri e i clienti storici del Paradiso si sono ritrovati tutti insieme al Rockisland, per una grande rimpatriata. A organizzare il tutto è stato l’imprenditore riminese Roberto Greppi. Doveva essere la sua festa di compleanno per i cinquant’anni, "ma ho voluto trasformare l’evento in una serata amarcord per tutti quelli, come me, saliti... in Paradiso. Io ci ho lavorato per quattro anni, dal 1994 al 1998, sia come pierre sia come assistente dello stesso Gianni, e devo moltissimo ai suoi insegnamenti. Come Fellini, anche Fabbri era capace di far sognare le persone". 
E tutto, alla festa di domenica, parlava di Gianni e del Paradiso. All’ingresso, a tutti i 250 ospiti, è stato applicato il vecchio timbro del Paradiso sulla mano. Ad accoglierli all’entrata c’era (come accadeva ai tempi d’oro) l’intramontabile Pucci Cappelli, che ha sfoggiato la sua nuova capigliatura. Non poteva mancare Giulietto Turchini, che per tanti anni ha diretto il Paradiso insieme al compianto Giorgio Utili, morto tre anni fa. Tra gli invitati anche Giuliano Lanzetti, titolare del Bounty e presidente di Fipe-Confcommercio a Rimini, pure lui passato dalla ‘gavetta’ fatta al Paradiso prima di dedicarsi al suo pub, Maria Luisa Bertolini (per tutti Lu), che per molti anni ha curato l’immagine e la comunicazione della discoteca di Covignano, poi Enzo Zoffoli, Giorgia Boldrini, Daniele Tosi, Laura Pedoni e tanti altri collaboratori di Fabbri che hanno fatto la storia del locale. Come il cardiologo riminese Marziano Querzè, che per pagarsi gli studi in medicina faceva il barista al Paradiso e divenne anche molto bravo dietro al bancone. Durante la serata non sono mancate foto e video di Gianni Fabbri e del Paradiso. Ma la serata al Rockisland è stata anche un modo per fare solidarietà: "Ho chiesto a tutti gli invitati di non farmi regali di compleanno – rivela Greppi – ma un’offerta alla Papa Giovanni XXIII e alla onlus Libera condivisione". Durante la serata sono stati raccolti oltre 5mila euro a favore delle due associazioni.

di Manuel Spadazzi
 

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