Beer Attraction a Rimini (foto Petrangeli)
Beer Attraction a Rimini (foto Petrangeli)

Rimini, 18 febbraio 2018 - Dietro ogni birra c’è una storia da raccontare. Chiedete a Ferdinando Zecca, titolare, insieme al padre Maurizio, di Birrasalento. «Tutto nasce per caso, con il ritrovamento di una lettera scritta da mio nonno Fernando – racconta –. Il nonno scriveva dalla Svizzera, paese dove era emigrato, e ci parlava del suo sogno: tornare in Italia e fondare un birrificio tutto suo. Purtroppo Fernando scomparve precocemente, ad appena 43 anni, ma nel 2017 io e mio padre siamo riusciti a dare vita a quel progetto, aprendo il nostro birrificio». Quella delle famiglia Zanca è solo una delle 505 aziende in mostra a Beer Attraction (FOTO), la grande manifestazione dedicata alle bionde, alle rosse e alle scure prodotte in maniera rigorosamente artigianale.

Ieri il taglio del nastro, alla presenza dell’assessore regionale Andrea Corsini. Un settore, quello in vetrina alla Fiera di Rimini fino a martedì prossimo, che nel complesso, tra craft e industrial beer, vale circa 6 miliardi di euro. Ne sono una dimostrazione i 100 buyers arrivati in Riviera da 18 paesi del mondo. Segno che la birra made in Italy piace sempre di più. Lo stile italiano è esaltato dal cosìddetto Italian Grape Ale, ossia birre nella cui produzione si usa il mosto o acini d’uva e che il mastro birraio fa fermentare in barrique che originariamente contenevano vino.

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A Beer Attraction, accanto alle bionde e rosse tradizionali, non mancano naturalmente le novità. Come la birra al gusto di pasta lanciata da un birrificio belga, oppure quelle aromatizzate ai gelsi rossi pugliesi, allo zenzero o al pepe rosa. Senza dimenticare le birre champagne, quelle invecchiate per sei mesi in botti di whiskey del Tennessee, la birra da aperitivo (da bere con una fetta d’arancio) a quella per celiaci, passando naturalmente per quelle a chilometro zero, con cereali, frutta e ortaggi locali.

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Una galassia a base di malto e luppolo, che soddisferà anche i bevitori più esigenti. Ad aggiudicarsi il titolo di Birra dell’Anno, il tradizionale premio organizzato da Unionbirrai, quest’anno è stato il birrificio Crak Brewery di Campodarsego (Padova), che ha sbaragliato 279 concorrenti. Cosa c’è di meglio poi di un buon brezel o di un hamburger gorumet per accompagnare un boccale di bionda? Ecco allora che in contemporanea a Rimini sbarca anche Food Attraction, con i campionati di Cucina italiana: a darsi battaglia, dietro i fornelli, saranno più di 500 cuochi.

L'offerta di Beer Attraction quest’anno si arrichisce inoltre grazie a BBtech Expo, il nuovo salone dedicato alle tecnologie e ai macchinari per la produzione di birre e bevande di ogni tipo. Sotto i riflettori le aziende del territorio, come il gruppo Celli di San Giovanni in Marignano (Rimini) presente con il suo sistema di spillatura intelligente. Spazio infine alle startup, protagoniste dell’apposita area allestita in collaborazione con Seeds&Chips: una vera e propria fucina di idee innovative, come ‘Recuperale’, la birra solidale realizzata con eccedenze alimentari, o ‘Webeers’, punto di incontro virtuale per gli appassionati di birre artigianali.

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