Rimini, 22 marzo 2018 - È un'immersione totale nell’arte di Caravaggio. Un racconto straordinario attraverso 57 opere restituite da 17 proiettori su 13 superfici. L’attenzione è puntata sui capolavori, le tecniche e la vita del genio del Seicento, mostrati in 48 minuti di spettacolo. Caravaggio Experience è un’innovativa videoinstallazione in esposizione nella Sala dell’Arengo da sabato fino al 22 luglio (inaugurazione alle 16). Il Ragazzo morso da un ramarro, Scudo con testa di Medusa e Bacco sono alcuni dei capolavori che si possono ammirare nel percorso virtuale diviso in otto sezioni. Fra le tematiche spiccano la luce, la violenza, il naturalismo e la teatralità.

«LA tecnologia contemporanea permette un coinvolgimento a 360° – spiega l’assessore alle arti Massimo Pulini – è una fruizione che offre una dimensione onirica, è una proposta che non si sostituisce alla visione dell’opera dal vivo, ma è un’informazione che si aggiunge al racconto». Dopo Roma, Torino e Città del Messico, Caravaggio Experience fa tappa a Rimini: «E una nuova forma di spettacolo, apprezzata molto dai giovani, e la forza iconica della pittura è qui esaltata dalla tridimensionalità – spiega Stefano Fake dell’azienda The Fake Factory che realizza i video – Sono uniti l’aspetto sensoriale e quello emozionale, la fruizione è libera e si apprende guardando».

Si concentra sulla potenza delle sinergie anche Mauro Villa, direttore di Maggioli Musei: «Caravaggio Experience nasce da una serie di fili che si uniscono, da una attrazione fra poli che ha portato in pochi minuti a dire sì, perché c’erano la fattibilità e la chiarezza - assicura -. Del resto il Gruppo Maggioli ha indicato una mission chiara sin dalla nascita del progetto Maggioli Musei: valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano, promuovendo iniziative di alto spessore anche attraverso l'utilizzo di tecnologie avanzate».

Il progetto, prodotto da Medialart e Maggioli, valorizza la carica emotiva che nasce dalle maxi immagini a quella della musica, con brani di Stefano Sacchetti, fino a stimolare l’olfatto con il profumo Maledetto, creato dall’Officina Profumo di Santa Maria Novella di Firenze, che verrà diffuso nell’Arengo. Inoltre, il gruppo Maggioli allestirà cinque monitor dove poter approfondire le opere. L’esposizione sarà in sinergia con la Biennale del Disegno, in programma dal 28 aprile al 15 luglio, e si potranno visitare le rassegne con un biglietto unico. «Inauguriamo la Pasqua e l’estate con l’arte – chiosa il sindaco Gnassi – la nostra città sta investendo sempre di più sul patrimonio artistico e culturale, per troppo tempo tenuto nell’ombra. Verranno subito coinvolte le scuole perché questo evento è perfetto per le nuove generazioni digitali».