Dal 13 al 15 settembre 2019 torna il Motogp a Misano
Dal 13 al 15 settembre 2019 torna il Motogp a Misano

Rimini, 9 settembre 2019 - Entra nel vivo la settimana dedicata al MotoGp in programma a Misano. Riccione dedica una serata alla storia del motociclismo attraverso suoni, visioni e racconti. Cosa ti spinge a rischiare quando sei in sella a una moto? Perché in Romagna il fenomeno del motociclismo è così dilagante? Queste e altre domande sono servite a Laura D’Amico a dare una risposta al binomio motociclismo-Romagna. Circuiti, officine, rettilinei di lungomare, percorsi fuori pista. E ancora musei, concessionari, aziende, team e piloti, così tanti elementi per i quali l’Emilia Romagna è stata definita Motor valley. Il 10 settembre è il racconto tutto questo, davanti a due moto Ducati e Benelli.

Anche Misano scalda i motori. Si stanno ultimando le operazioni di allestimento nella città legate allo spettacolo del Gran Premio di San Marino e della Riviera. La Fondazione aMisano con il coinvolgimento degli operatori ha voluto contribuire al progetto ‘Ride on colors’, così anche Misano 'corre sui colori': ovvero i colori delle vie di fuga del circuito si sono trasferiti in città e daranno il benvenuto ai tifosi che da doamni arriveranno in città.

Lo scorso anno furono oltre 160mila gli spettatori nelle tre giornate del Gran premio, mentre gli eventi collaterali del Dedikato raccolsero oltre 30mila. Maxi manifesti alti 5 metri, corner per i selfie, stendardi ai pali dell’illuminazione e scenografia multicolore nell’Arena 58 fanno di Misano, la culla per tutti appassionati Il clou è rappresentato dagli eventi del Dedikato 2019 organizzati che si svolgeranno in Arena 58 e in piazza Repubblica ai quali si aggiungono altri appuntamenti come la Spurtleda 58 che andrà in scena al Rivera Kart di Portoverde dove si sfideranno per beneficenza i piloti delle 4 classi dei mondiale MotoGP prevista per mercoledì dalle 16,30 in poi, l’esposizione di moto storiche in piazza Venezia a cura del Moto Club di Misano e il Portoverde Mobility Hub, appuntamento dedicato all’elettrico organizzato dai commercianti di Portoverde che partirà giovedì sera con il tradizionale appuntamento con la Movida e proseguirà fino a domenica. Spiega il sindaco Fabrizio Piccioni: «Abbiamo messo a punto un programma di eventi ricco e divertente che coinvolgerà gli appassionati delle due ruote. Il nostro obiettivo è quello di fare vivere l’atmosfera di festa che si respira in occasione della MotoGP e che coinvolge il territorio non solo nella tre giorni dell’evento ma già da inizio settimana».

Rimini, la mostra: il rombo dei motori nelle sale della Rocca

I piloti nel Castello. Alla Rocca malatestiana è stata inaugurata - in vista del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini - la mostra dedicata ai cavalieri moderni. I piloti, di oggi e di ieri, quelli che hanno disegnato, con le loro imprese epiche e le traiettorie mozzafiato sul filo dei 300 orari, la storia del motociclismo mondiale. Nelle sale quattrocentesche di Castel Sismondo l’esposizione ripercorre le gesta degli assi delle due ruote a motore.

Si potranno rivivere le imprese di Marco Simoncelli, Pier Paolo Bianchi, Manuel Poggiali e molti altri campioni nella mostra ‘Wall of fame, le radici della Riders’ land’. Ovvero, la Romagna, terra del mutor . I motocilisti citati hanno qualcosa in comune: si tratta di piloti che hanno legato il loro destino sportivo al Motoclub Renzo Pasolini di Rimini, il sodalizio dedicato all’uomo che incarnava l’essere romagnolo quando correva in moto, e il gas non lo tirava via. Ad esempio, Bianchi è stato per tre volte campione del mondo nella classe 125, tra il 1975 e il 1980, vincendo decine di gare e conquistando per ben 61 volte l’onore del podio.

Poi Marco Simoncelli, ‘Sic’, scomparso sette anni fa, che ha lasciato a tutti il ricordo delle sue imprese e del suo sorriso nelle interviste di fine gara. Due volte campione iridato anche il sammarinese Manuel Poggiali, con i titoli mondiali conquistati in classe 125 e 250, tra il 2001 e il 2003.

La mostra sarà visibile per nove giorni, con due eventi da non perdere. Il primo giovedì 12 settembre. All’interno dell’arena della Rocca intitolata a Francesca da Rimini sarà svelato il busto di uno degli artisti della moto, Massimo Tamburini, scomparso nel 2014, due anni dopo aver ricevuto il Sigismondo d’oro, la massima onoreficenza cittadina. Altro evento l’indomani, venerdì 13 settembre, sempre all’arena. Dalle 21 serata con i campioni - Bianchi, Poggiali, Vitali, Matteoni, Pasini, Ferrari - giornalisti ed esperti delle corse racconteranno il mondo dei motori, tra aneddoti e amarcord .