Il teatro Galli di Rimini dopo i lavori (Foto Pasquale Bove)
Il teatro Galli di Rimini dopo i lavori (Foto Pasquale Bove)

Rimini, 6 ottobre 2018 - Duecento euro per un posto in platea o nei palchi migliori. Ne vale la pena, per assistere alla prima assoluta del rinato Galli. Rimini si prepara ad alzare il sipario del suo storico teatro dopo la bellezza di 75 anni. Un teatro inaugurato nel 1857 da Giuseppe Verdi in persona (con la prima dell’Aroldo) e poi devastato dalle bombe del 1943 e da decenni di incuria e abbandono. Finalmente tutto è pronto per permettere ai riminesi di rimettere piede nello storico teatro ideato da Luigi Poletti, uno dei più belli teatri all’italiana del Paese.

La prima si terrà il 28 ottobre, quando il celebre mezzosoprano Cecilia Bartoli, una delle star italiane della lirica, salirà sul palcoscenico per cantare La Cenerentola di Rossini. Ad accompagnarla il coro dell’Opera di Montecarlo e Les Musiciens du Prince. Lo spettacolo ha debuttato nel 2016 nella Cour d’Honneur del Palazzo dei Principi di Monaco, alla presenza della famiglia reale. I biglietti per la prima saranno in vendita da sabato: si va dai 200 euro per i posti migliori in platea e nei palchi, ai 25 per il loggione.

Altri due grandi eventi, oltre ai tantissimi già in calendario per la stagione di prosa e della Sagra Musicale Malatestiana, saranno protagonisti nei primi due mesi del cartellone del rinato Galli. Il 3 novembre si esibirà per la prima volta a Rimini Roberto Bolle. Il primo ballerino della Scala e dell’American Ballet Theatre di New York sarà di scena con il suo ultimo spettacolo, Roberto Bolle and friends, con il quale sta girando il mondo. L’altro eventuo inaugurale sarà la doppia serata (10 e 11 dicembre) insieme al famoso direttore d’orchestra Valery Gergiev. La bacchetta russa dirigerà il Teatro Marinskij di San Pietroburgo, impegnato nel Simon Boccanegra di Verdi. Anche per Bolle e per l’opera con il Marinskij i biglietti saranno disponibili dal 6 ottobre, ma intanto i prezzi sono già stati fissati (www.teatrogalli.it)

I grandi nomi non mancheranno anche nella stagione di prosa. A partire dal primo appuntamento, il 30 ottobre, con l’attore de La grande bellezza Toni Servillo e il fratello Peppe, di scena con La parola canta (i biglietti sono già tutti esauriti). Ma nella prima stagione del rinato Galli saranno protagonisti tra gli altri, anche Luisa Ranieri e Giuliana De Sio, Alessandro Bergonzoni e Marco Paolini, Luigi Lo Cascio e Sergio Rubini, che hanno ‘prenotato’ il teatro riminese per il prossimo spettacolo, Dracula. La qualità degli eventi musicali non sarà da meno. Il 10 novembre arriverà Nicola Piovani con La musica è pericolosa, per la Sagra si esibiranno l’orchestra e il coro del Comune di Bologna e del Regio di Torino, quest’ultimo diretto dal riminese Manlio Benzi.

Fin dalla sua prima stagione, il restaurato teatro di Rimini punta dunque in alto con una programmazione degna dei migliori teatri d’Italia. E per quei riminesi che non riusciranno ad acquistare i biglietti per gli spettacoli, ci sarà la possibilità di ammirare comunque il Galli grazie alle visite guidate che partiranno dalla fine di ottobre. Intanto fervono nel teatro gli ultimi preparativi in vista della prima. Sabato scorso è stata fatta la prova acustica della sala, e Lamberto Tronchin, l’ingegnere incaricato dal Comune di Rimini di seguire la direzione lavori proprio per la parte acustica, non ha alcun dubbio. «Questo è davvero un teatro che brilla...».

La prova si è svolta con il coinvolgimento del coro ‘Galli’ di Rimini, della banda della città e di un ensemble d’archi. «Pur non essendo ancora nella configurazione definitiva – dice Trochin – sono molto contento dell’esito di questo test. Non ci sono problemi, i tempi di riverberazione sono molto buoni e c’è una bella ‘coda’ sonora, una coda brillante». Ecco, il Galli «è un teatro che brilla». Altre prove seguiranno da qui a 28 ottobre, ma l’acustica del Galli finora ha convinto in pieno. Lo stesso Gergiev, quando - alcune settimane fa - ha visitato in anteprima il teatro e ha fatto la prova del suono con il battito delle mani, è rimasto piacevolmente sorpreso dal risultato. Ora non resta che attendere il giorno della prima, il 28 ottobre. Il giorno in cui i riminesi potranno tornare nel loro teatro.