A Pasqua sul lettino: "Fateci aprire prima"

Tra i bagnini c’è chi vorrebbe anticipare la stagione all’inizio di marzo

"Fateci aprire" dicono i bagnini. Siamo in febbraio ed anche se le giornate stanno regalando temperature primaverili, parlare di apertura degli stabilimenti balneari potrebbe apparire una follia. Invece c’è già chi ci sta pensando, ed ha fissato un obiettivo: anticare la Pasqua. "Noi ci saremo dal primo weekend di marzo" dice Gabriele Pagliarani autoproclamato bagnino d’Italia. Dal suo bagno 26 Tiki è pronto a lanciare ancora una volta la sfida. Pagliarani non è l’unico a muoversi in anticipo. Altri bagnini nel riminese attendono le previsioni per cominciare a presentare lettini e ombrelloni ai turisti che arriveranno tra un mese, e a Riccione c’è chi comincia ad avere fretta. "Noi vorremmmo aprire almeno dal weekend che precede la Pasqua" dice Ferdinando Gabellini titolare della Spiaggia del Sole dove ai clienti vengono forniti anche paraventi trasparenti per godersi il sole senza la brezza del mare. "Spero che il Comune voglia fare una deroga all’attuale ordinanza".

Il tema sta proprio qui: l’ordinanza regionale. Un anno fa l’apertura della stagione in spiaggia era fissata dal primo di aprile al 30 di ottobre. In questo periodo i bagnini potevano ospitare i clienti e svolgere l’attività di elioterapia, facendosi pagare per il servizio. Quest’anno l’apertura degli stabilimenti balneari è stata anticipata al sabato che precede la Pasqua, il 30 di marzo, per consentire anche ai turisti che arriveranno per la festività di trovare un servizio sulla sabbia, sempre che il meteo lo consenta. Ma diversi bagnini sarebbero pronti ad anticipare ulteriormente, "d’altronde abbiamo visto lo scorso autunno com’è andata - dice Gabellini -. C’erano giornate bellissime. Anche oggi, seppur in febbraio, abbiamo giornate incredibili e gente viene in spiaggia, fermandosi al riparo delle cabine". L’autunno ha rotto diversi luoghi comuni. Turisti, visitatori e residenti hanno occupato la spiaggia ben oltre la riapertura delle scuole. Durante il mese di ottobre c’erano ancora stabilimenti con gli ombrelloni aperti. Ed infatti le associazioni di categoria dei bagnini hanno chiesto e ottenuto alla Regione di posticipare la chiusura della stagione, che cadrà il 2 di novembre, includendo il weekend di Ognissanti.

In spiaggia c’è anche chi vorrebbe anticipare l’apertura. "Già oggi - riprende Pagliarani - ci sono persone che si fermano a prendere il sole nei lettini con ombrellone che lasciamo aperti e fruibili all’ingresso dello stabilimento balneare. Lo facciamo come regalo alla città. Chi vuole godersi una bella giornata di sole anche se siamo in febbraio, può farlo, d’altronde stiamo assistendo a qualcosa di mai visto: guardate che sole. Per noi aprire in anticipo è importante perché ci permette di offrire contratti più lunghi al personale, dandogli la possibilità di inserirsi nel migliore dei modi nell’attività". Negli ultimi anni i ristoranti sulla spiaggia a carattere stagionale, hanno aperto con sempre maggior anticipo, creando un ulteriore elemento attrattivo sull’arenile. Ci sono poi gli stabilimenti balneari che possono contare sui chirimguito a ridosso della passeggiata del lungomare, come a Riccione, che hanno interesse ad aprire con anticipo se in cielo si sarà il sole. Così non resta che appellarsi alle norme. "Speriamo che i Comuni possano concedere una deroga" chiude Gabellini.

a.ol.