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21 apr 2022

Adunata degli Alpini 2022, a Rimini e San Marino tutto pronto per l'accoglienza

'Finalmente' è la parola d'ordine di questa 93esima edizione. Il sindaco Jamil Sadegholvaad: "Ci siamo, la città si sta già vestendo con il tricolore"

21 apr 2022
eva saldari
Cronaca
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Adunata degli Alpini 2022, Rimini è pronta all'accoglienza
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Adunata degli Alpini 2022, Rimini è pronta all'accoglienza

Rimini, 21 aprile 2022 -  Bande e fanfare, tornei, esibizioni, mostre, e una sfilata lunga tutta un giorno. La celebre Adunata Nazionale degli Alpini, dopo lo stop dovuto alla pandemia, arriva per la prima volta a Rimini.

Quattro giorni, dal 5 all’8 maggio prossimi, ricchi di eventi, che si concluderanno con l’evento clou: la grande sfilata che durerà tutta la giornata di domenica e che porterà in parata sul lungomare del capoluogo costiero circa 90mila alpini, divisi per sezioni d'appartenenza. Sabato 7 maggio la manifestazione si sposta a San Marino con deposizione di corone, sfilate e l’inaugurazione di una mostra.

"Il titolo con cui il giornale 'L'Alpino' presenta questa adunata è 'Finalmente',- spiega il direttore Bruno Fasani - una boccata d'aria dopo gli ultimi due anni passati, senza poterci ritrovare e gioire insieme. Ora ci rincontriamo in un panorama. ahimé, di guerra, ma cercheremo comunque di trarre gioia dallo stare insieme. Ci sarà un bel clima di festa grazie alla gioiosità degli alpini che incontrerà la cordialità e l'ospitalità dei romagnoli e della Repubblica di San Marino". 

Le novità di quest'anno

Il caso ha voluto che l'edizione della "ripartenza" coincidesse con il 150esimo anniversario della nascita del Corpo degli Alpini. Non ci sarà, quindi, solo una bandiera ma tutte le Bandiere di Guerra quelle dei Reggimenti. Se si contano anche i 100 anni dalla nascita della Divisione Bolognese Romagnola, "ci sono due motivi in più per fare festa". 

Il territorio e la città di Rimini si preparano così ad ospitare circa 500mila persone, tra i componenti delle brigate, le loro famiglie e gli appassionati della specialità dell’Arma di Fanteria provenienti da tutta Italia. Un’occasione significativa anche per il turismo con un indotto diretto e indiretto stimato di 145 milioni di euro (elaborazione dell'Osservatorio Turistico Regionale). 

"Mai un evento sia stato tanto desiderato da Rimini e così a lungo (dopo i due anni di pandemia)". Così il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad: "Oggi ci siamo, la città si sta già vestendo con il tricolore. Ciò che ci ha spinto è stata la voglia di non buttare via il lavoro organizzativo fatto e la gioia di ospitare un evento inedito per la città. L'Adunata degli Alpini 'lungo mare' sembra quasi un ossimoro: è il simbolo della condivisione dei valori che si concretizzano in cose concrete. Continueremo a lavorare per far sì che tutto vada per il meglio. Abbiamo l'ambizione di ospitare questo avento anche in edizioni successive a questa". 

L’Adunata, che ogni anno si svolge in una città italiana diversa, viene scelta da un’apposita commissione con due anni di anticipo per valutare, attraverso sopralluoghi, la capacità ricettiva e organizzativa della città. Per l'Emilia Romagna si tratta dell’ottava edizione dal 1920 - anno in cui sono iniziate le adunate –, di cui l’ultima, nove anni fa, a Piacenza: prima gli alpini hanno sfilato a Bologna (3 edizioni), Modena, Reggio Emilia e Parma.

Bonaccini: "Segnale forte di ripartenza"

Presidente della Regione, Stefano Bonaccini. "Siamo molto entusiasti di ospitare questa adunata. Queste quattro giornate per Rimini e per tutto il territorio sono un fatto straordinario: diamo un segnale di effettiva ripartenza. Inoltre, questo raduno nazionale metterà insieme tutto il Paese e i valori su cui si fonda, in un momento in cui occorre unità e non divisione, vista la guerra alle porte dell'Europa. Il valore portato dagli alpini con questo evento è fatto di contenuti e socialità ma è anche economico: un indotto prezioso per l'economia locale. Rimini, dopo la guerra, era rasa al suolo, ciononostante i riminesi, rimboccandosi le maniche, hanno costruito una meta turistica che fa gola a molti. Con questo evento coglie l'ennesima occasione per mostrare la sua ospitalità". 

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