Carabinieri
Carabinieri

Rimini,8 ottobre 2019 - Ha scatenato un pandemonio sull’autobus, al punto che il conducente è stato costretto a bloccare il mezzo e a chiamare i carabinieri. Il giovane, 32 anni, originario di Foggia ma residente a Rimini da anni, era talmente fuori di testa che ha pensato bene di prendersela anche con le divise, rimediando un paio di manette. 

Il putiferio si è scatenato l’altra sera, poco dopo le 19,15, sul bus della linea 4. E’ stato all’altezza di Viserba che il giovane è salito sul mezzo e di lì a poco ha cominciato a dare i numeri. Senza ragione ha attaccato a prendersela con i passeggeri, minacciando e insultando.

Era evidente che si trovava in uno stato di alterazione psicofisica, non è chiaro se a causa dell’alcol o di qualche sostanza stupefacente. Certo è che stava diventando violento, e il conducente del bus non ha potuto fare altro che fermarsi e allertare subito i carabinieri. 

I militari della stazione di Viserba sono arrivati sul posto in pochissimi minuti, scoprendo che avevano a che fare con una vecchia conoscenza, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.

Ma quando il foggiano si è trovato davanti i carabinieri, invece di darsi una calmata, è partito come un toro infuriato. Ha cominciato a tirare calci e pugni all’indirizzo dei militari che alla fine sono riusciti a bloccarlo e a farlo salire, non senza fatica, sull’auto di servizio.

Una volta in caserma è stato arrestato per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Ieri mattina l’uomo è comparso davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto e l’ha confinato ai domiciliari in attesa del processo.