Summer Pride Rimini (foto Migliorini)
Summer Pride Rimini (foto Migliorini)

Rimini, 21 luglio 2019 - Aggredito sul lungomare solo perché gay. Un episodio inquietante, avvenuto a pochi giorni dalla nuova edizione del Rimini summer pride, la parata per i diritti delle persone Lgbt. A rivelarlo è Marco Tonti, il presidente di Arcigay Rimini. «Pensare che c’è qualcuno che mette ancora in dubbio che ci siano atti discriminatori e intimidatori contro noi gay. Purtroppo si ripetono anche nella provincia di Rimini. E questo è soltanto l’ultimo episodio». Ma anche, per Tonti, «uno dei più gravi in assoluto, proprio per la modalità con cui è avvenuto».

I fatti risalgono alla sera del 5 luglio, durante la Notte rosa. Vittima dell’agguato è un giovane riminese, che è ancora sotto shock per l’accaduto. Stava camminando sul lungomare di Rimini, nella zona di Marina centro, abbracciato al suo ragazzo.

«La coppia non era sola. C’erano altri amici con loro. A un certo punto i due si sono baciati – racconta Tonti – e subito dopo il ragazzo è stato violentemente aggedito. Un uomo con i capelli rasati lo ha colpito e spintonato a terra, poi è fuggito».

Il compagno ha prestato subito soccorso, mentre gli amici e alcuni passanti hanno tentato di inseguire l’aggressore. Non ce l’hanno fatta a fermarlo, perché l’uomo poi si è confuso tra la folla che passeggiava sul lungomare per la Notte rosa. «Il ragazzo aggredito – continua Tonti – è sotto shock. Ha subito un trauma emotivo, e non solo. E’ stato infatti costretto a farsi curare per le ferite riportate al volto e al corpo, a causa della violenta caduta».

Tonti, dopo l’episodio avvenuto sul lungomare, ha prontamente informato la Questura di Rimini di quanto era accaduto. Il ragazzo vittima dell’aggressione ancora non ha fatto denuncia, ma è intenzionato a presentarla. Nel frattempo l’Arcigay «gli sta dando tutto il sostegno psicologico e legale del quale ha bisogno. Della vicenda se ne sta occupando l’avvocato Christian Guidi».

L’aggressore è stato visto da parecchie persone, e «ci sono diversi testimoni che potranno confermare quant’è successo». Per Tonti «è un fatto grave e inquietante. Un’aggressione il cui unico movente pare essere l’omofobia. Per questo il 27 luglio sfileremo ancora più convinti e numerosi al Rimini summer pride, per difendere i nostri diritti e condannare gesti come quello avvenuto durante la Notte rosa. Per questo chiediamo altrettanto convintamente ai consiglieri regionali di non fare passi indietro, e approvare il 24 luglio la legge contro l’omofobia in Emilia Romagna». Tonti poi lancia un appello «a tutti i riminesi, anche a quelli che snobbano e criticano la nostra manifestazione: il 27 luglio venite con noi, partecipate. Fatelo per rendervi conto veramente di chi siamo e cosa chiediamo».

In questa edizione il corteo del Rimini summer pride partirà da piazza Tripoli, anziché da piazzale Benedetto Croce, accorciando così il percorso. Il ritrovo sarà alle 17,30, mentre la parata prenderà il via intorno alle 19 e sfilerà poi sul lungomare fino a piazzale Fellini, dove sarà allestito il palco per gli interventi dei vari ospiti e la festa finale. «E’ proprio lo stesso tratto di lungomare dove è stato aggredito il ragazzo – conclude Tonti – Mi auguro si tratti solo una banale coincidenza. Non voglio pensare a che cosa sarebbe potuto accadere, se la coppia fosse stata isolata e non invece in mezzo a tanta gente».