Rimini, 3 giugno 2016 - Al 'Fellini' temono di vedere un film già visto. Quello dell’estate 2012, quando Windjet fu costretta in piena stagione a cancellare tutti i voli. Di lì a poco la compagnia fallì, e cominciarono i guai anche per Aeradria, l’allora società di gestione dell’aeroporto di Rimini. E dopo il mancato decollo dei voli di mercoledì diretti da Rimini a Catania e a Tirana (tra le proteste dei passeggeri), anche per la Air Vallée la situazione si complica. Enac, a causa del disservizio, ha sospeso in serata la licenza alla compagnia, costringendola così a bloccare tutti i voli. Saltano sicuramente quello per Tirana di oggi, quello per Catania di domani, e sono a rischio (se la compagnia non risolverà presto i suoi problemi) anche i voli delle prossime settimane, inclusa la nuova tratta per Olbia. Fermi anche i voli della compagnia da Pescara.

Tutto è iniziato quando, mercoledì, il vettore che ha noleggiato gli aerei alla Air Vallée ha bloccato i velivoli perché non risultava il pagamento. «Solo un disguido, perché noi abbiamo regolarmente fatto il bonifico», si è affrettato a dire il titolare di Air Vallée Gianluca Pellino. Intanto la frittata era fatta: Enac ha sospeso la licenza. Nella scelta pesa probabilmente anche l’incidente del 30 aprile, quando l’aereo della compagnia diretto da Rimini a Catania è stato costretto a un atterraggio di emergenza per un guasto al carrello. Ieri la compagnia ha annunciato sul suo sito che «le prenotazioni per i voli sono momentaneamente sospese», fornendo i contatti per informazioni e rimborsi. «Abbiamo messo a disposizione tre persone per fornire la massima assistenza – assicura Pellino – e stiamo rimborsando chi aveva prenotato, pagando anche un risarcimento di 250 euro». Quasi tutti i passeggeri rimasti a piedi con Air Vallée (il 90%) hanno scelto la via del rimborso, non avendo certezze di quando la compagnia tornerà a volare.

«Noi speriamo di sistemare la situazione nel giro di pochi giorni – spiega ancora Pellino – Qualcuno sta mettendo in giro voci che siamo sull’orlo del fallimento, che stiamo per scappare... E’ falso. Ci sono questioni economiche da risolvere, e contiamo di sistemarle al più presto. Siamo una realtà del territorio (la sede è a Riccione), e abbiamo volato anche quando avevamo pochi passeggeri». Per il ‘Fellini’ resta un brutto colpo, alla vigilia della stagione estiva. Airiminum, la società di gestione dello scalo, si sta già guardando intorno. «Siamo dispiaciuti per i disservizi, che non dipendono dalla nostra società. Ora attendiamo di capire meglio la situazione». Non è da escludere che Airiminum vada in cerca di altre compagnie. «Se i problemi di Air Vallée persisteranno – continua la società – valuteremo la possibilità di rivolgerci ad altri vettori per garantire le tratte a oggi annullate».