Il sindaco di Santarcangelo Alice Parma
Il sindaco di Santarcangelo Alice Parma

Santarcangelo (Rimini), 23 novembre 2020 - Insulti osceni contro il sindaco di Santarcangelo Alice Parma e l'assessore ai Lavori pubblici (nonché segretario del Pd) Filippo Sacchetti. Le scritte sono comparse qualche giorno fa in pieno centro a Santarcangelo, in via Celletta Roccari. Una zona priva di telecamere, dove il vandalo ha agito indisturbato. Le scritte sono già state cancellate.

Insulti sessisti ad Alice Parma: rimosse le scritte della vergogna

Non è purtroppo la prima volta che atti simili accadono a Santarcangelo. Negli ultimi anni più volte la Parma è stata oggetto di offese e frasi scene scritte sui muri della città. In queste ore tanti hanno voluto manifestare solidarietà alla sindaca. Tra i primi Emma Petitti, presidente del consiglio regionale e candidato sindaco a Rimini per il Pd, "Ogni volta volta che c'è una donna impegnata in politica, le offese devono toccare il fondo, ricadendo nel sessismo e nella misoginia. Un modus operandi frutto di una cultura arretrata e malata che ha letteralmente stancato. Non si critica mai il merito. Mai. Chissà perché. C'è ancora tanta strada da fare e se ne può uscire solo combattendo insieme", scrive la Petitti.

Anche molte amministratrici del territorio riminese, da Nadia Rossi (consigliere regionale Pd) a Maria Elena Malpassi (assessore a Misano) hanno manifestato solidarietà alla Parma, così come l'Anpi. Vicinanza alla Parma anche dall'assessore di Rimini Jamil Sadegholvaad e dal sindaco Andrea Gnassi: "Solidarietà al sindaco Alice Parma per gli ignobili insulti subiti. Troppe volte il dissenso diretto verso le donne, anche in politica, si trasforma in offese sessiste"."Piena vicinanza e solidarietà alla giovane sindaca di Santarcangelo di Romagna, Alice Parma, per i vergognosi insulti sessisti ricevuti. Forza Alice, testa alta, so che non sarà qualche imbecille a fermarti", scrive il governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini. A Santarcangelo l'episodio è stato subito stigmatizzato dal vice sindaco Pamela Fussi e anche dal capogruppo della Lega Marco Fiori.