Alla ricerca del cortometraggio perfetto

Dal 14 novembre la 16esima edizione di ’Amarcort’. Al festival parteciperanno 180 opere selezionate su 1.300 proposte da tutto il mondo .

Alla ricerca del cortometraggio perfetto

Alla ricerca del cortometraggio perfetto

Alla ricerca del cortometraggio più felliniano. Dal 14 al 19 novembre, torna l’Amarcort Film Festival con 180 opere selezionate fra le 1.300 proposte da 70 paesi del mondo. Una sei giorni dedicata al Maestro, dunque, durante la quale la direzione artistica a cura di Simona Meriggi e la giuria scoveranno il genio della cinepresa meglio capace di imitare – appunto – il talento di Federico Fellini. Sono 12 le sezioni da premiare e suddivise per generi fra documentari e reportage, animazione e sperimentazione. Tutti gli eventi del Festival sono aperti gratuitamente al pubblico.

Insomma, una kermesse speciale che vanta anche il patrocinio del Comune di Rimini e della Regione. I corti in gara, poi, saranno proiettati la mattina a ruota al Cinema Tiberio e Sant’Agostino e nella Cinetica di Rimini. Previsti concerti, masterclass, laboratori e mostre. Il Festival si rinnova ininterrottamente fin dal 2008 e l’edizione di quest’anno – presentata ieri – punta tutto sulla tematica legata all’anniversario. Già, perché solo parlando di Fellini, il 2023 segna i 70 anni dei ‘Vitelloni’, 60 anni da ‘8 e ½’, 50 anni di ‘Amarcord’, e quattro decadi passate da ‘E la nave va’. Nel 1923 nasceva inoltre la Walt Disney Company, a cui la rassegna dedica un incontro (venerdì 17 novembre, ore 21) al Teatro degli Atti con Federico Fiecconi, giornalista e critico del fumetto. Festeggiamenti anche per i 50 anni trascorsi dall’album ‘Dark Side of the moon’ (il capolavoro musicale dei Pink Floyd) con un ulteriore dibattito a cui parteciperanno esperti ed appassionati.

Domenica 19 novembre, riflettori puntati sulla figura di Lucio Dalla, con il docufilm di Mario Sesti, proiettato al Sant’Agostino. E c’è un omaggio durante la cerimonia di apertura, anche per l’attore scomparso, Francesco Nuti. Il festival, oltre premiare i corti migliori, attribuirà pure il titolo di ‘Felliniano nel mondo’ a Giorgio Cavazzano, fumettista che collaborò con il Maestro per la realizzazione della versione a fumetti del film ‘La strada’. Secondo anno, poi, per il premio ‘Burdlaz’ a cui sono candidati tre registi esordienti. Nel quadro della rassegna c’entra anche l’attività di campus, attraverso cui Amarcort ospita 30 studenti delle scuole di cinema. Il Festival si pone in un’ottica attenta alle violenze di genere, la salute e l’ambiente. Martedì 14 novembre al Tiberio (ore 21), infatti, verranno proiettati due corti girati da alcune registe iraniane in una serata dal titolo ‘Amarcort al femminile’.

In Cineteca, poi, ancora cortometraggi promossi dal Centro Autismo di Rimini-Riccione e spazio Meraki, con il giudizio riservato a un comitato di ragazzi neurodivergenti. Il 17 novembre al Teatro degli Atti (ore 9.30) verrà proiettato ‘Acquateam – Mission Mare’, ed è questa solo una delle tante matinée dedicate invece agli istituti scolastici.

Andrea G. Cammarata