"Alta qualità significa prezzi più elevati"

Il nuovo presidente Aia Emanuele Campana guarda al futuro del settore: "Le tariffe vanno adeguate per aumentare utili e investimenti"

"Alta qualità significa prezzi più elevati"

"Alta qualità significa prezzi più elevati"

"Vicinanza ai soci, qualità dell’offerta turistica e adeguamento dei prezzi allontando lo spettro delle offerte indecenti, far crescere di conseguenza redditività e utili, per investire e riqualificare". Sono gli ’obiettivi di mandato’ che fissa il nuovo presidente dell’Associazione albergatori Federalberghi di Bellaria Igea Marina, Emanuele Campana. Obiettivi, tiene a precisare il nuovo timonieri della categoria, "fissati e condivisi con il consiglio direttivo, in gran parte confermato rispetto al mandato precedente".

Partiamo dal primo obiettivo. Qual è?

"Consolidare la vicinanza ai nostri associati è fondamentale, cosa strettamente legata al fatto di continuare con una proposta formativa che proponga una crescita in chiave imprenditoria turistica".

Una delle criticità lamentata a più riprese e da più parti dalla sua categoria, anche su scala provinciale e non solo, è quella della redditività...

"Nella nostra realtà questo aspetto, mi sento di dire, è già migliorato. Anche se dipende dal singolo imprenditore, dalla specifica gestione. Noi lavoreremo per cercare di dare sempre più consapevolezza dei servizi proposti e della qualità che ogni nostra impresa propone al mercato".

In quale ottica futura?

"Tutto con la prospettiva di far crescere la redditività e di rimando gli investimenti sia sugli immobili sia sui nostri collaboratori, una risorsa importantissima che bisogna sempre più valorizzare".

Oggi c’è chi ha rinnovato e riqualificato senza adeguare a sufficienza le tariffe?

"A Bellaria Igea Marina la qualità media del sistema ricettivo è buono, c’è chi deve adeguare le proprie tariffe ai nuovi servizi che offre agli ospiti".

Più volte l’Aia cittadina ha sottolinea come sia fondamentale avvicinare - o comunque non far allontanare - i giovani a lavoro turistico. Conferma?

"Anche qui ci si è mossi positiviamente, continueremo a farlo per trasmettere e allargare ai figli e ormai nipoti degli albergatori pionieri la loro stessa passione e vocazione per l’ospitalità".

Mario Gradara