Andrea Gavagna si è spento a soli 27 anni per un infarto
Andrea Gavagna si è spento a soli 27 anni per un infarto

Rimini, 12 dicembre 2021 - L’ha tradito il cuore. Quel cuore che lo faceva soffrire da anni, e che l’aveva costretto a una delicata operazione qualche mese fa. Andrea Gavagna è morto ieri all’ospedale di Trento, dopo l’infarto che l’ha colpito giovedì a Madonna di Campiglio.
 

Aveva solo 27 anni Andrea, che viveva e lavorava a Santarcangelo ma era molto conosciuto anche a Rimini. Grande appassionato di calcio, era un super tifoso del Rimini. Andava sempre allo stadio Romeo Neri, il suo posto era la curva Est. E oggi dagli spalti tanti tifosi biancorossi ricorderanno il loro amico ’Gavino’. Alcuni di loro l’hanno fatto già ieri, appena avuta la notizia, con dediche e foto ricordo sui social. Ma l’amore per il calcio non finiva al Neri. Andrea seguiva anche le sorti della squadra della sua città, era stato tante volte allo stadio Mazzola di Santarcangelo per le partite dei gialloblù. Gli piaceva pure il basket, una passione che condivideva con il fratello Alex. Era facile incontrare Andrea al palasport alle partite casalinghe della Rbr. Aveva assistito al Flaminio anche a uno degli ultimi match.
 

La tragedia di Gavagna si è consumata mentresi trova in vacanza in montagna. "Era andato insieme a quattro amici a Madonna di Campiglio", racconta il fratello Alex. E giovedì, a Madonna di Campiglio, ha accusato il malore che l’ha stroncato. "Andrea era tornato in albergo dalle piste da sci prima degli amici, perché si sentiva affaticato. Quando anche loro sono tornati in hotel, l’hanno trovato privo di coscienza in stanza". Gli amici hanno chiamato subito il 118, l’eliambulanza ha trasportato Andrea all’ospedale di Trento. Ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. "Ha avuto un infarto, che gli è stato fatale. Hanno provato in tutti i modi a salvarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare".
 

Andrea soffriva di cuore da molti anni. A settembre aveva subito un delicato intervento chirurgico per risolvere i suoi problemi cardiaci. "L’operazione – dice ancora il fratello – era andata bene. Tutti speravamo che grazie all’intervento Andrea potesse continuare a vivere senza accusare più i problemi al cuore". Al suo ritorno a casa, dopo l’intervento, gli amici l’avevano accolto davanti a casa con cori, fumogeni e striscioni. "Bentornato Andrea". Sembrava la fine di un incubo. Purtroppo così non è stato.
 

In queste ore tanti hanno voluto ricordare il 27enne. Anche la sindaca di Santarcangelo, Alice Parma, ha voluto dedicargli un affettuoso ricordo tramite Facebook. "Ciao Andrea, ti saluto come sempre col sorriso. Quel sorriso che ha declinato perfettamente la tua sensibilità verso gli altri. Hai vissuto la vita con entusiasmo, una presenza e una vivacità incredibili con la famiglia e con gli amici, da vero tifoso nello sport. Avevamo tutti tirato un sospiro di sollievo con quel saluto fuori casa dagli amici alla fine della tua battaglia. Ma ora quel male ha colpito improvvisamente e ti ha portato via. Ciao Gavino". Andrea, che da anni lavorava alla Technipes di Santarcangelo, lascia il fratello e i genitori. I funerali si terranno a Santarcangelo, molto probabilmente già martedì, alla chiesa Collegiata.