I carabinieri di Riccione hanno identificato e arrestato l’autore della rapina
I carabinieri di Riccione hanno identificato e arrestato l’autore della rapina

Riccione, 19 luglio 2020 - La modalità è sempre la stessa: il gruppo di giovani che si scaglia contro uno solo per rapinarlo. E così è stato anche l’altra notte, sempre a Riccione. Stavolta però è cambiata solo la location, non più per le vie cittadine, ma in una discoteca, il ’Musica’ che ha aperto da pochissimi giorni i battenti. Anche in questa circostanza la vittima è sempre un giovanissimo, un turista veneziano di 19 anni, che è stato accerchiato da un gruppetto di suoi coetanei, tutti di origine magrebina e poi rapinato da uno di loro, della collanina d’oro che portava al collo mentre era in pista. Il diciannovenne è addirittura stato costretto a trascorrere la notte in ospedale in seguito alle botte ricevute durante la colluttazione scoppiata durante lo scippo della collanina. Ma stavolta al rapinatore è andata male: i carabinieri della Compagnia di Riccione, guidati dal capitano Luca Colombari, sono intervenuti tempestivamente e sono riusciti, grazie anche alla collaborazione del personale di sicurezza del locale, a identificarlo e catturarlo. Si tratta di un giovanissimo magrebino, anche lui di 19 anni, arrivato in Riviera con altri suoi amici, tutti di Genova, ufficialmente, stando a quanto raccontato alle forze dell’ordine "per passare le vacanze a Riccione".

Ma i carabinieri non hanno creduto ad una sola parola di quello che ha raccontato e, dopo essere stato riconosciuto dalla stessa vittima, è stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di rapina e lesioni personali. La vittima, il giovane veneziano, aveva deciso di trascorrere con un gruppo di amici il week end a Riccione all’insegna del bagni al mare e di serate tra aperitivi e discoteca. Insomma, un programma comune alla stragrande maggioranza di giovanissimi. E la loro scelta era caduta sul "Musica", il locale di tendenza appena inaugurato un paio di sere di fa. Il ragazzo era in compagnia dei suoi amici quando, all’improvviso, è stato prima urtato e poi spintonato.

In un attimo però si è trovato al centro di un’aggressione vera e propria, finalizzata alla cattura della sua collanina d’oro che gli pendeva dal collo da parte di un altro gruppo di suoi coetanei, di origine magrebina. Nella colluttazione il diciannovenne ha avuto la peggio, ricevendo diversi colpi al volto e soprattutto lo strappo della collanina d’oro. L’autore della rapina è riuscito a darsi alla fuga, portando via solo parte del gioiello, ma grazie anche alla prontezza d’intervento del personale della sicurezza presente all’interno del locale e dei carabinieri, immediatamente intervenuti, il nordafricano è stato rintracciato, identificato e arrestato. Per lui ’le vacanze in Riviera’ si sono concluse con l’ingresso nel carcere di Rimini.