Gessica Notaro
Gessica Notaro

Rimini, 11 aprile 2018 - Alla guerra aperta tra gli avvocati di Eddy Tavares e Ballando con le Stelle per Gessica Notaro, si aggiunge anche quella con il legale dell’opioniosta Selvaggia Lucarelli, di cui i primi avevano chiesto l’allontanamento dal programma. Pietra dello scandalo, i ripetuti attacchi al capoverdiano da parte di giudici e concorrenti della trasmissione. Prime fra tutte, appunto, l’opinionista e la criminologa Roberta Bruzzone.

E ieri è entrato in campo l’ avvocato della Lucarelli, Lorenzo Puglisi, che ‘avverte’ i suoi colleghi Riccardo Luzi e Alessandro Pinzari: «La signora Lucarelli – dice – Non ha fatto altro che manifestare solidarietà alla vittima di uno dei reati più efferati che si possa immaginare. Nulla quindi che possa giustificare un attacco così violento dai legali del signor Tavares che, paventando diffide alla Rai o al ministero per far rimuovere uno dei volti più noti del programma, rischiano solo di dare visibilità a importanza a una circostanza priva di rilevanza penale, esponendosi personalmente a tutte le inevitabili conseguenze del caso».

Ma la lettera di Luzi e Pinzari al ministero di Grazia e Giustizia e alla Commissione di vigilanza Rai è già partita. «E’ illegittimo – insistono i difensori di Tavares – che la televisione di Stato possa consentire le offese e la denigrazione di una parte processuale in una vicenda giudiziaria ancora incerta». Per i legali di Eddy, in questo modo «si ingenera solo una suggestione accresciuta da una appropriata coreografia, alla quale una parte della opinione pubblica, sicuramente quella più becera, prontamente rispondeva scagliandosi via web addirittura contro i difensori di Tavares e le loro famiglie, con insulti, offese e minacce indegne».

Un veleno, dicono, conseguenza inevitabile «visto l’atteggiamento di alcuni personaggi pubblici, con la dottoressa Bruzzone e la signora Lucarelli (l’una si rammaricava persino dell’esistenza di tre gradi di giudizio e da criminologa, quale sarebbe, risulta un’impostazione davvero singolare; l’altra arrivava addirittura ad augurare all’imputato di ‘marcire in galera’. Se persino a una bellerina concorrente si sentiva nel diritto di rivolgere insulti in diretta al signor Tavares, si può ben immaginare cosa potrebbe loro capitare se si trovassero di fronte a qualche sconsiderato, pronto a farsi giustizia da solo. E’ questo il messaggio che deve divulgare una televizione di Stato?» 

Luzi e Pinzari si dicono «per nulla intimoriti», decisi a ribadire «no al processo e alla gogna mediatici e, si chiedono, «quanti in attesa di giudizio si sono dati la morte?». «Dire questo – continuano – non significa attaccare (come si è voluto far credere in modo vergognoso) la persona della signora Notaro, nè ledere alcun diritto della stessa. Nessuno ha mai chiesto a Gessica Notaro di tacere, nè si avrebbe diritto per farlo. Pretendiamo però che la Rai sia rispettosa dei diritti di tutti, fino a quando il processo non sarà terminato». 

 

GESSICABALLANDO_29796891_145439