Buco nero a Rivazzurra: "L’ex colonia Enel non può restare in mano ai balordi"

Appello di Confcommercio durante l’incontro con l’amministrazione

Buco nero a Rivazzurra: "L’ex colonia Enel  non può restare in mano ai balordi"

Buco nero a Rivazzurra: "L’ex colonia Enel non può restare in mano ai balordi"

"Riaccendete finalmente la luce all’ex Enel". Non sono proprio le parole testuali, ma è il senso dell’appello lanciato dalla Confcommercio, dopo l’incontro chiesto con l’amministrazione comunale "sul degrado nella zona sud di Rimini, in particolare all’ex colonia Enel". Incontro a cui c’erano il sindaco Jamil Sadegholvaad e gli assessori Juri Magrini e Roberta Frisoni, presenti per Confcommercio il presidente Gianni Indino, il direttore Andrea Castiglioni e il presidente provinciale balneari Sib Riccardo Ripa. "Abbiamo messo sul tavolo dell’amministrazione tutte le criticità legate alla zona sud e in particolare all’area della ex colonia Enel – dice Indino – . Ci siamo fatti i portavoce della preoccupazione di commercianti e operatori turistici su una situazione che va assolutamente riportata alla normalità, per non rischiare di lasciare in mano ai balordi una delle zone di pregio del nostro litorale. A maggior ragione adesso che si stanno riqualificando l’arenile con il Parco del mare e i viali delle Regine con un progetto di restyling".

"Non da oggi siamo al lavoro su più fronti per togliere l’ex colonia Enel dal degrado e riqualificare l’intera zona – ricorda il sindaco – trasformando parte di quell’area nella grande piazza di Rivazzurra che oggi non c’è. Per farlo da un lato abbiamo comunicato alla curatela fallimentare l’intenzione di procedere con l’espoprio. Dall’altro lavoriamo per la rimozione del vincolo regionale, rispetto alla quale abbiamo riscontri positivi. Infine, l’inserimento dell’area nel nuovo piano spiaggia, punto di congiunzione con il lungomare, il cui collante sarà proprio l’ex colonia Enel". "Siamo soddisfatti dei piani che il Comune ci ha illustrato – commenta Ripa – Progetti importanti, a medio e lungo termine, che non risolvono nell’immediato lo stato di degrado in quell’area e i problemi di sicurezza che abbiamo più volte evidenziato. Sappiamo quanto impegno venga profuso dalle forze dell’ordine e dalla polizia locale, ma come già evidenziato la scorsa estate questo non basta. In vista dell’arrivo dei turisti, ma anche del buon vivere quotidiano di tanti commercianti e residenti della zona, si dovrà porre più attenzione all’area". Confcommercio chiederà un incontro al prefetto "per illustrare queste criticità, chiedendo più uomini e mezzi per il presidio del territorio".

Mario Gradara