Trenta ‘shopper’, ovvero borse per il trasporto del cibo, prive dei requisiti previsti dalla legge. A sequestrarle nei giorni scorsi sono stati i carabinieri forestali di Rimini, che nelle ultime settimane hanno passato al setaccio diversi bar e ristoranti della provincia alla ricerca di eventuali violazioni in materia di sicurezza agroalimentare. Le sorprese per i militari non sono mancate, visto che in vari locali sono stati trovati alimenti privi di qualsiasi tracciabilità ed etichettatura: elementi fondamentali per garantire la bontà e la genuinità dei cibi che ogni giorno i riminesi portano in tavola. Per le violazioni accertate sono state elevate anche sanzioni amministrative per un importo totale di oltre 6.500 euro.

I controlli nel settore agroalimentare continueranno anche nelle prossime settimane, al fine di tutelare il più possibile il consumatore, troppo spesso ignaro dell’origine e della consistenza dei cibi portati quotidianamente sulle tavole dei cittadini.