Ferito da un cacciatore un ciclista
Ferito da un cacciatore un ciclista

Rimini, 17 settembre 2018 - Chissà a cosa stava mirando, il cacciatore che ieri mattina all’alba ha impallinato un ciclista. Questo sarebbe stato colpito all’altezza dell’occhio, ma non sembra in modo grave. I carabinieri della Forestale stanno ancora cercando di ricostruire la dinamica dei fatti, mentre alcuni cacciatori sarebbero già stati identificati.

Ad allertare il 112, ieri mattina, è stata la chiamata di un ciclista. Il quale raccontava di come un amico fosse rimasto ferito da quello che sembrava essere la fucilata di un cacciatore. Secondo la sua versione, stavano percorrendo la ciclabile lungo la pista del fiume Marecchia, all’altezza del tiro a volo, tra Rimini e Santarcangelo, quando è arrivato il colpo. L’amico che era con lui è rimasto ferito vicino all’occhio ed era corso subito al pronto soccorso. Una pattuglia dei carabinieri della Forestale si è recata sul posto per i primi accertamenti, i militari hanno controllato la zona, identificando alcuni cacciatori che stavano battendo a ridosso della pista ciclabile. Fino a ieri sera, gli investigatori non erano ancora riusciti a parlare con il ciclista ferito, e l’unico testimone dell’«incidente» è l’amico che si presenterà in caserma questa mattina. Trovare il cacciatore che ha esploso il colpo, sarà però come cercare un ago in un pagliaio. Quella è da sempre una zona piuttosto ‘calda’ e negli anni ci sono state parecchie lamentele da parte dei residenti sul fatto che i confini di caccia si trovano un po’ troppo vicino alle abitazioni e alla pista ciclabile.

Ma ieri non è stata soltanto la giornata dei cacciatori, ma anche dei carabinieri della Forestale che hanno messo in campo sei reparti che hanno battuto il territorio, sorvegliando che tutto si svolgesse secondo le regole. E soprattutto che i cacciatori rispettassero le distanze di sicurezza imposte dalla legge ( 100 metri dalle case e 50 dalle strade), massima attenzione verso le specie protette presenti sul territorio, con particolare riferimeno ai rapaci e al lupo, e il divieto assoluto di utilzzare dei richiami elettro-acustici. I militari della Forestale hanno fatto oltre cinquanta controlli, ma la giornata, a parte il caso del ciclista impallinato, si è chiusa senza altri incidenti o sanzioni, nei confronti di cacciatori indisciplinati. La stagione però è appena inziata.