Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Il fossato a San Giovanni in Marignano, dove venerdì scorso è stato trovato il cadavere di uno sconosciuto: il corpo era talmente devastato dal caldo e dagli animali che nemmeno l’autopsia è riuscita a risolvere il mistero

San Giovanni in Marignano (Rimini), 12 settembre 2018 - Il cadavere trovato a San Giovanni in Marignano mantiene il suo mistero (VIDEO). Nessuna svolta nell’inchiesta è arrivata infatti dall’autopsia, svolta ieri pomeriggio dal medico legale incaricato dal pubblico ministero, Paolo Gengarelli. Le condizioni del  corpo erano terribili, in avanzato stato di decomposizione e devastato dal caldo e dagli animali, l’unico elemento, e nemmeno tanto certo, è il fatto che non sono state trovate tracce evidenti di violenza. Nemmeno i carabinieri della Scientifica sarebbero riusciti a prendere le impronte digitali, tanto erano devastate (FOTO). Un elemento, questo, che sarebbe stato forse determinante per riuscire ad arrivare all’identificazione dello sconosciuto trovato in quel fossato. Sicuramente si tratta di un maschio, probabilmente giovane. Nessuna certezza nemmeno sul momento della morte. Insomma, il buio fitto, che potrà forse diradarsi con l’esame del Dna, ma anche in questo gli investigatori ci sperano poco.

Gli unici che si sono fatti vivi fino ad oggi con i carabinieri della Compagnia di Rimini, sono alcuni parenti di un giovane straniero, i quali sostengono che il ragazzo, che avrebbe 26 anni, è sparito da qualche tempo. Il padre avrebbe sostenuto che quel cadavere potrebbe essere suo figlio. Ma anche la catenina d’argento che aveva al collo, l’unico indizio che hanno a disposizione gli inquirenti, non sarebbe stata riconosciuta con certezza. Gli investigatori hanno sentito anche le persone che vivono nella zona, nel caso qualcuno avesse notato qualcosa di sospetto.

Ma anche qui avrebbero fatto un buco nell’acqua. Una morte apparentemente naturale, dietro cui si nasconde comunque un mistero (FOTO). Come è arrivato lì lo sconosciuto? Chi ce l’ha portato? E perchè era scalzo? Domande a cui per ora sembra impossibile dare una risposta. Quel che è certo è che il 14 agosto scorso il cadavere non c’era. L’operatore che ha tagliato l’erba del fossato dove è stato trovato il corpo, è pronto a giurare che quel giorno non c’era nulla. L’arco temporale è quindi quello di tre settimane. Non resta che continuare a cercare, o forse altri genitori si faranno vivi per cercare altri figli.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.