"Caos in via Del Prete: chiediamo il referendum"

Fratelli d’Italia: "Pista ciclabile pericolosa, ma il Comune non fa nulla. Ora la consultazione tra i cittadini di Cattolica per trovare una soluzione".

"Caos in via Del Prete:  chiediamo il referendum"

"Caos in via Del Prete: chiediamo il referendum"

Troppo caos, "troppi pericoli". A Cattolica via Del Prete torna al centro delle polemiche per i problemi della pista ciclabile. E ora Fratelli d’Italia annuncia la proposta di referendum per cercare di trovare una soluzione. "Anche quest’estate via Del Prete si presenta in uno stato indecoroso – premette Flavio Mauro, consigliere comunale Fratelli d’Italia – con una pista ciclabile pericolosa e non a norma di legge. In più occasioni come centrodestra, facendoci portavoce delle istanze di numerosi cittadini attraverso interrogazioni e mozioni, abbiamo ribadito la necessità di ripristinare il doppio senso di marcia per le auto e spostare la pista ciclabile in via Carducci". Questo "per garantire da un lato maggiore sicurezza ai pedoni e ai ciclisti – continua Mauro – e, dall’altro, per soddisfare le esigenze della viabilità delle auto. Ma non è cambiato nulla, e ci ritroviamo anche in questa stagione estiva con gli stessi problemi". Per Mauro "vi sono pericoli enormi, visto che tanti in bicicletta transitano irregolarmente contromano rispetto alle auto, dato che la pista ciclabile è a senso unico e non a doppio senso. Ma non si fanno né controlli né multe".

Il consigliere di Fratelli d’Italia ricorda a proposito un dato che "fa riflettere. Dallo studio sulla mobilità cittadina, realizzato l’inverno scorso, era venute fuori come in estate ogni giorno la pista ciclabile di via del Prete viene percorsa (in media) da crica 2450 ciclisti. Questo a dimostrazione del fatto che è necessario trovare una soluzione immediata per la messa in sicurezza della strada, perché vi è un traffico intenso di biciclette". "Purtroppo – continua Mauro – le istanze dei cittadini continuano a restare inascoltate da questa amministrazione, che non pare interessata a una risoluzione del problema. Arrivati a questo punto, non escludiamo la possibilità di avviare in breve tempo l’iter burocratico per una consultazione popolare". Insomma, l’idea del centrodestra è di "fare un referendum cittadino, in modo che siano i residenti a esprimersi direttamente sulla questione e sul futuro stesso della viabilità in tale via, al centro da anni di polemiche e pericoli". Una vicenda complessa visto che la via collega la zona centrale di Cattolica con quella nord in direzione Riccione, ma da alcuni anni è a senso unico per le auto con spazi ridotti anche per la presenza di parcheggi a strisce blu. La possibilità di un referendum cittadino apre nuovi scenari a Cattolica, con la consultazione di residenti e operatori che chiedono da tempo modifiche.

Luca Pizzagalli