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27 dic 2021

Capodanno 2022 restrizioni: vietato ballare, fuga dalla Riviera. "Rischio feste abusive"

Pioggia di disdette negli hotel: alcuni chiudono. Indino (discoteche): "Dodici party illegali: farò un esposto"

27 dic 2021
manuel spadazzi
Cronaca
Gianni Indino, presidente dei locali da ballo della regione: "Ci sono già una dozzina di party illegali in programma: li denuncerò"
Gianni Indino, presidente dei locali da ballo della regione
Gianni Indino, presidente dei locali da ballo della regione: "Ci sono già una dozzina di party illegali in programma: li denuncerò"
Gianni Indino, presidente dei locali da ballo della regione

Rimini, 27 dicembre 2021 - Le nuove restrizioni del governo congelano la corsa dei turisti per Capodanno. La stretta decisa dall’esecutivo di fronte al rialzo di contagi e ricoveri, con lo stop a feste e concerti in piazza e la chiusura delle discoteche fino al 31 gennaio, stanno spingendo non pochi a cancellare le prenotazioni in hotel e ristoranti in tutta l’Emilia Romagna. Soffrono in particolare Rimini e Riccione, da anni regine di San Silvestro, ma anche in altre città non si scherza. C’è chi ha dovuto richiudere l’hotel, dopo che aveva già deciso di riaprirlo per i giorni di Capodanno e reclutato il personale. E’ il caso di Maria Luisa Ghelfi dell’hotel Arno, tre stelle di Rimini: "Avevamo tutte e 48 le camere prenotate da giovani, tramite i pacchetti offerti da un’agenzia. Sarebbero venuti due o più giorni a Rimini per festeggiare nelle discoteche e nelle piazze. Non vengono più, visto che non potranno fare nulla". Altri albergatori hanno deciso di fare altrettanto a fronte delle disdette.

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"Lo stop alle feste in piazza e alle discoteche pesa sulle scelte dei più giovani", ammette Patrizia Rinaldis, presidente dell’associazione albergatori di Rimini. Ma sia lei che Antonio Carasso, presidente di Promozione alberghiera, cercano di vedere il bicchiere mezzo pieno: "Rimini resta una delle destinazioni turistiche favorite a Capodanno, soprattutto per le famiglie. Turisti che vengono anche per i presepi di sabbia, il Museo Fellin e il centro storico". A Rimini gli hotel aperti sono circa 300. "Fino a pochi giorni fa molti avevano già riempito al 70%, e alcuni avevano il tutto esaurito. Ora naturalmente è diverso. Le cancellazioni stanno arrivando soprattutto dai gruppi, in queste condizioni tanti albergatori saranno soddisfatti se riusciranno a riempire il 50% delle camere. Che è sempre meglio dello zero di un anno fa", aggiunge la Rinaldis. Al Villa Rosa Riviera, hotel quattro stelle di Rimini, le prime disdette ci sono già state, "ma abbiamo 48 camere confermate, e confidiamo ancora in qualche prenotazione last minute", si augura il titolare Antonio Salvatori.

Non va meglio a Riccione. "C’è pessimismo tra gli operatori, a causa delle nuove restrizioni – conferma Bruno Bianchini, presidente della Federalberghi di Riccioni – Se fino a qualche giorno fa si contavano quasi un centinaio di hotel aperti a Riccione per Capodanno, qualche collega ha già fatto dietrofront". Pesa, qui come a Rimini, l’ennesima chiusura delle discoteche. E Gianni Indino, presidente regionale del Silb (il sindacato dei locali da ballo di Confcommercio) promette battaglia: "Lo stop alle discoteche farà soltanto proliferare le feste abusive". È quello che teme anche il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Già oggi a Rimini il Silb presenterà alla Prefettura un primo esposto contro una dozzina di party illegali.

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