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Rapina in banca, arrestato il terzo complice

Proseguono le indagini dei carabinieri sul colpo messo nella Popolare Valconca

Ultimo aggiornamento il 5 settembre 2018 alle 15:01
Operazione dei carabinieri

Rimini, 5 settembre 2018 – Si stringe il cerchio attorno alla banda responsabile del colpo alla Banca Popolare Valconca. In carcere anche il terzo complice della rapina, arrestato all’alba dai carabinieri di Rimini in collaborazione con l’Arma di Siracusa che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Rapina aggravata, porto abusivo di pistola e porto abusivo di strumento da punta e taglia atto ad offendere: queste le accuse che vengono mosse all’uomo. Nei mesi scorsi, a un anno di distanza dal colpo, i carabinieri avevano già arrestato gli altri due complici, un 25enne e un 27enne, entrambi siciliani. I banditi si erano introdotti nella filiale della Popolare Valconca e, dopo aver legato legato due dipendenti e il direttore con delle fascette, erano fuggiti con un bottino di 19mila euro.

Le indagini hanno quindi consentito di ricostruire il viaggio dei tre rapinatori dalla provincia di Siracusa a Rimini, i sopralluoghi effettuati nei pressi dell’istituto di credito nei giorni precedenti alla rapina, grazie a tabulati telefonici, alle foto relative a mancati pagamenti di pedaggi autostradali e infrazioni al codice della strada rilevate da autovelox nel centro di Rimini, che ritraevano l’auto in uso agli indagati con gli stessi a bordo.

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