Cattolica città 30, pronta la rivoluzione

La giunta ha approvato il nuovo piano del traffico fissando come obiettivo l’estensione del limite di velocità a tutta l’area urbana

Cattolica città 30, pronta la rivoluzione

Cattolica città 30, pronta la rivoluzione

Nuovi obiettivi ridisegnano la mobilità di Cattolica. A cominciare dalla sfida zona 30 - generalizzata in tutta la città per confermare la statistica positiva che ha ’lasciato’ il piano del ‘97 di zero morti sulle strade – fino all’individuazione di nuovi punti di accesso alla città. Sono solo alcuni degli aspetti principali previsti nel nuovo Piano Urbano del Traffico e della Mobilità Sostenibile, approvato ieri dalla giunta comunale. La principale strategia è quella di rendere maggiormente permeabile la città sia in entrata sia in uscita, alleggerendo via Allende e via Garibaldi. Per questo sono stati individuati tre ulteriori accessi: il primo già in fase di realizzazione sulla statale all’altezza di via Oriolo permetterà di raggiungere la zona di ponente e del Parco Le Navi. Il secondo, invece, si avrebbe in corrispondenza dell’Ospedale dalla SS16 utilizzabile sia da residenti della zona sia da coloro che da fuori città devono recarsi al ‘Cervesi’, mentre il terzo nuovo accesso è stato previsto al confine con Gabicce Mare all’altezza di via Francesca da Rimini, in modo da collegarla con la rotonda per la statale che si trova dalla parte opposta del Tavollo.

Inoltre, un importante punto contenuto nel Piano è quello della stagionalità, dove le azioni che si andranno a mettere in campo dovranno essere flessibili alla doppia dinamica inverno-estate. Ma non è finita qui. Obiettivo del Piano è anche quello di collegare in maniera efficiente ed in piena sicurezza le aree verdi con i quartieri e questi con i principali servizi presenti sul territorio, partendo dalla modifica della norma che proibisce ai ciclisti di attraversare i parchi pubblici e potenziando le piste e le corsie ciclabili che collegano tra di loro i parchi e i giardini pubblici. L’idea di base è quella che le biciclette e le persone abbiano la precedenza sulle macchine in questi assi, costringendo i veicoli a circolare rispettando la zona 30 anche con l’inserimento di dissuasori e progettando in maniera funzionale a questo obiettivo le strade oggetto di riqualificazione.

Sul capitolo parcheggi, occorrerà invece ripensarne l’organizzazione, destinando quelli di testata più vicini al centro ai residenti, mentre quelli più periferici ai turisti: saranno previste tariffe agevolate o zone con disco orario per i parcheggi di testata vicini al centro e implementando un sistema di stalli blu con abbonamenti annuali a costo ridotto per residenti e lavoratori non in possesso di garage o posto auto privato. "Il nuovo piano è una occasione importante per capire che tipo di città immaginiamo e vogliamo nei prossimi decenni – afferma la sindaca Franca Foronchi –. Viviamo in una città di appena sei chilometri quadrati e dobbiamo pensare principalmente a bene organizzarla, anche alla luce delle presenze estive legate al turismo, per favorire una maggiore condivisione sicura degli spazi e la riappropriazione di questi da parte di tutti i cittadini, soprattutto anziani, bambini e persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali".