Sotto la piramide del Cocoricò hanno ballato generazioni di giovani
Sotto la piramide del Cocoricò hanno ballato generazioni di giovani

Riccione 13 giugno 2019 - Fallisce la società Gruppo Cocoricò srl. Non ci sarà alcuna stagione estiva all'ombra della Piramide sulla collina di Riccione. Il silenzio che aleggia nella struttura dalla serata di Capodanno proseguirà fino a data da destinarsi. Nelle prime settimane dell'anno la società aveva proposto al Tribunale di Rimini un concordato per evitare il fallimento. La procedura aveva permesso anche di congelare le aste per i marchi Cocoricò, Titilla e Memorabilia al tribunale di Perugia, Terni e Spoleto.

Nella giornata di ieri è stato pubblicato sul portale dei fallimenti del tribunale di Rimini il fallimento della società dopo che il concordato preventivo non è stato accettato. Si chiude così una parabola in discesa iniziata tempo addietro che ha visto negli ultimi mesi una sequela di colpi di scena. A ridosso del Natale il Comune aveva sospeso la licenza alla società che gestiva la discoteca, per il mancato pagamento delle rate della tassa sui rifiuti. Solo un pagamento a ridosso del Capodanno aveva permesso di svolgere l'evento di San Silvestro.

Il problema del mancato versamento della tassa è proseguito anche nei primi mesi del 2019, con il Comune a sospendere nuovamente per un periodo di tre mesi la licenza. Nel frattempo la Guardia di finanza aveva eseguito un sequestro nei confronti del locale per un ammontare superiore a 800mila euro relativo al mancato versamento delle imposte tra il 2015 e il 2016. Vicende che si sono intrecciate con le aste dei marchi dovute alla richiesta di pignoramento nata dalla rivendicazione del dj Gabry ponte per un debito di circa 200mila euro che il locale non aveva saldato.

Con il fallimento della società Gruppo Cocoricò srl finisce un'epoca. Lo scorso anno il locale aveva festeggiato i 30 anni di attività (foto).

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