Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
25 mag 2022

Concessioni balneari, gare entro il 2023. Gli operatori: "Inaccettabile"

Spiagge, si va verso le gare entro la fine 2023 con un compromesso, un anno in più in caso di contenziosi. Tutele per le micro imprese

25 mag 2022
mario gradara
Cronaca
Sembra vicina l’intesa sui balneari, il governo ha proposto una mediazione
Sembra vicina l’intesa sui balneari, il governo ha proposto una mediazione
Sembra vicina l’intesa sui balneari, il governo ha proposto una mediazione
Sembra vicina l’intesa sui balneari, il governo ha proposto una mediazione

Rimini, 25 maggio 2022 - Gare per la riassegnazione delle concessioni balneari entro fine 2023, ma con deroghe: un anno in più in caso di contenziosi; indennizzi a chi ’perde’ la spiaggia in base alle risultanze dei documenti contabili o di perizie, ma con esclusione dei beni abusivi. Dopo settimane di blocco, la commissione industria del Senato ha iniziato a votare sul Ddl Concorrenza. Sembra vicina l’intesa sui balneari, il governo ha proposto una media zione. Votazione finale sul Ddl Concorrenza il 30 maggio, entro il termine del 31, come richiesto dal premier Draghi, per evitare rischi sui 190 miliardi del Pnrr. Forza Italia e Movimento 5 Stelle assicurano che l’accordo sulle gare e sugli indennizzi agli imprenditori che dovessero perderle è ormai a un passo. Ma i bagnini non ci stanno: "Una soluzione al ribasso rispetto alle nostre aspettative", sbotta Mauro Vanni, presidente di Confartigianto imprese demaniali. Proprio nelle ultime ore sono arrivate le proposte di emendamento su alcuni punti cruciali del testo, come la proroga di un anno alle evidenze pubbliche in caso di difficoltà oggettive, e gli indennizzi calcolati sulla perdita dell’avviamento e sui valori residuali dei beni immobili. Sugli indennizzi continua il braccio di ferro. Lega e Forza Italia puntano al riconoscimento del valore commerciale dell’impresa. "Non siamo ancora a conoscenza di tutti i particolari, e aspettiamo nel dare una valutazione definitiva, ma i presupposti non sono positivi – afferma Vanni –. Però la prima impressione è che si vada verso un compromesso al ribasso, senza tenere conto ad esempio del valore commerciale delle imprese in caso di indennizzo. Si parla di avviamento, di ’valore residuo ancora da pagare’, di valore dell’investimento. Per noi il valore vero è quello commerciale, che abbiamo creato con decenni di lavoro". Si è parlato anche di una proroga di un anno ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?