I posti di blocco delle forze dell’ordine sulle arterie principali
I posti di blocco delle forze dell’ordine sulle arterie principali

Rimini, 24 marzo 2020 – Dopo la chiusura dei confini della provincia e delle vie secondarie, stamattina Statale 16 e Superstrada per San Marino erano intasate di auto in coda, in attesa di essere passate al controllo delle forze dell’ordine che hanno disseminato posti di blocco ai varchi e in vari punti delle arterie principali.

Molte persone sono state costrette a ritornare indietro, in quanto non aveva motivi validi per superare i blocchi. Intanto le forze dell’ordine continuano a denunciare gli irriducibili dei divieti. Cittadini che continuano a fare passeggiate al parco o in bicicletta, gente che si sposta di chilometri per fare la spesa o semplicemente per "farmi un giro".

Per contrastare la diffusione del coronavirus e garantire il rispetto delle disposizioni governative e regionali emanate al riguardo la polizia locale di Rimini si avvarrà anche dell'utilizzo di droni. È quanto spiega la stessa polizia locale della città romagnola secondo cui “dopo i primi momenti di incertezza e sottovalutazione dell'evolversi del pericolo Covid-19, i riminesi hanno capito adeguando i propri comportamenti e riorganizzando la propria quotidianità, con l'adozione di stili di vita diversi quanto non semplici”. Ad ogni modo, viene evidenziato in una nota, proseguendo "nell'attività di controllo nei punti nevralgici e strategici del territorio comunale attraverso le proprie pattuglie” la polizia Locale riminese “raccoglierà già nei prossimi giorni 'occasione offerta da Enac sulla possibilità di uso dei droni nel controllo delle città, usando le potenzialità tecniche dei piccoli aerei a pilotaggio remoto per controllare dall'alto le strade e i grandi spazi della città ampliando così l'efficacia dei controlli”.