Sergio Rabini illustra i dati relativi all’andamento del coronavirus
Sergio Rabini illustra i dati relativi all’andamento del coronavirus
"Dalle scuole arrivano notizie non incoraggianti". A lanciare l’allarme è il direttore sanitario dell’istituto per la sicurezza sociale Sergio Rabini nel consueto appuntamento settimanale di aggiornamento sulla situazione legata all’emergenza sanitaria. "Nella scuola dell’infanzia di Ca’ Ragni è scoppiato un focolaio – spiega Rabini – che si è poi diffuso anche alle elementari. Si tratta di un cluster importante, significativo e ora sono in atto tutte le indagini...

"Dalle scuole arrivano notizie non incoraggianti". A lanciare l’allarme è il direttore sanitario dell’istituto per la sicurezza sociale Sergio Rabini nel consueto appuntamento settimanale di aggiornamento sulla situazione legata all’emergenza sanitaria. "Nella scuola dell’infanzia di Ca’ Ragni è scoppiato un focolaio – spiega Rabini – che si è poi diffuso anche alle elementari. Si tratta di un cluster importante, significativo e ora sono in atto tutte le indagini epidemiologiche da parte dell’Iss per vedere se sarà necessario chiudere, dopo la scuola per l’infanzia, anche le elementari". Notizie più confortanti arrivano dal Casale La Fiorina. All’interno della casa di riposo non ci sono più ospiti positivi al virus. "Durante la seconda fase pandemica – spiega il direttore sanitario – si sono registrati due focolai nella Rsa. Il primo a fine novembre e il secondo a fine dicembre, non collegati assolutamente tra loro. Nel primo caso sono stati contagiati 20 ospiti. Durante il secondo focolaio, 12. Il primo cluster si era spento a inizio gennaio".

Dei 32 contagiati totali, 11 sono deceduti, 2 sono attualmente ricoverati in ospedale nel reparto covid, "mentre l’ultimo ospite che era ancora positivo, e si trova al Casale, questa mattina (ieri, ndr) è risultato negativo al tampone". Nelle ultime 24 ora a San Marino sono state riscontrati 21 nuovi casi su 246 tamponi effettuati (8,54%). Attualmente sul Titano sono 245 le persone positive al coronavirus (età media 43 anni), 2.223 i guariti, 11 in più rispetto al precedente aggiornamento. In questa seconda ondata pandemica sono 29 i deceduti e 2.498 i casi totali (2.395 residenti e 103 non residenti). "Più del triplo rispetto alla prima ondata – sottolinea Rabini – e questo non è affatto un dato positivo. Il totale dei contagi nella prima fase pandemica era stato di 715 contagi, ora sono 2.498. Significa che il virus si diffonde molto di più, ma anche perché in questa seconda fase non c’è stato un lockdown totale. Quindi, la raccomandazione è quello di non abbassare assolutamente la guardia". A San Marino il numero totale di persone contagiate individuate dall’inizio della pandemia fino alla mezzanotte di martedì è di 3.213 di cui 245 positivi (131 femmine e 114 maschi), 71 decessi e 2.897 guarigioni. Sono 225 le persone positive al virus Sars-Cov2 in isolamento al proprio domicilio. I tamponi totali eseguiti sono 36.677.