Darsena di Rimini, 12 House Boat già esaurite per l'estate, ampliamento dell'offerta

Tutto esaurito alle 12 house boat della darsena per l'intera estate: ampliamento dell'offerta fino a venti, Club House, connessione carrabile e pedonale, centro ittico e terzo stralcio dell'avamporto. Il Comune di Rimini lavora per riqualificare la zona.

Tutto esaurito alle 12 house boat della darsena per l’intera estate. Un mini target turistico in forte espansione. Del quale si è parlato, tra l’altro, ieri in II commissione consiliare nella panoramica su darsena e porto. Tra i temi affrontati l’ampliamento dell’offerta delle case galleggianti, che potranno diventare una ventina. Poi la realizzazione dei una Club House alla darsena, per accompagnare le attività di scuola vela che oggi coinvolgono oltre 300 ragazzi. E la connessione carrabile e pedonale tra la darsena e il resto della città. Si è discusso anche di centro ittico e terzo stralcio dell’avamporto. Bocciata la proposta di un tunnel del consigliere Gioenzo Renzi (FdI). Giudicato però non facile da realizzare un collegamento sopraelevato. In commissione presenti gli assessori Roberta Frisoni e nella seconda parte Anna Montini, con l’intervento di Luigi Ferretti in rappresentanza di Marina di Rimini. "Si è ripercorso la storia della nascita della darsena e della vicenda che ha visto un ingiustificato aumento dei canoni dopo la finanziaria 2007, che ha messo a rischio le attività del Marina fino a quando la vicenda si è ricomposta grazie a una modifica normativa nazionale richiesta più volte anche dalla amministrazione comunale di Rimini", ricorda il Comune. La darsena oggi conta 622 posti barca e 12 house boat. Dal 2021 il Rue prevede la possibilità di avere un numero di case galleggianti fino al 30% dei posti barca. L’assessore Frisoni ha sottolineato come "c’è l’intenzione di lavorare su questi temi in modo coerente con la pianificazione urbanistica in corso e quindi sia con la trasformazione urbana e la riqualificazione prevista che abbraccia l’intera zona di San Giuliano e del porto, e con il masterplan del triangolone". Sull’avamporto, spiega Frisoni, la conferenza dei Servizi ad aprile ha dato l’ok alla realizzazione del terzo stralcio, intervento da 2,1 milioni, finanziato in parte dalla Regione (per 1,5 milioni), in parte dal Comune (600mila euro) per la messa in sicurezza dell’imboccatura. Centro ittico: per sbloccare l’impasse del progetto prima ammesso al bando Feamp e poiescluso, si punta a spostare la procedura nel nuovo bando Feamp 2021-2027.